Musica

Paul McCartney: “Con Lennon e Harrison, prima di diventare i Beatles, facevamo l’autostop. Da piccolo sono stato rapinato da due ragazzi, lì ho pensato ‘imparerò il karate!’. Mai fatto”. La nostalgia in “The Boys of Dungeon Lane”

La sua infanzia nella Liverpool del dopoguerra, i genitori e le prime avventure condivise con George Harrison e John Lennon. L'artista traccia un bilancio nel suo nuovo album e lo fa a cuor leggero

di Andrea Conti
McCartney: “Ecco com'è nata la canzone con Ringo Starr” - 4/6

McCartney: “Ecco com'è nata la canzone con Ringo Starr” - 4/6

Ha fatto sognare i fan dei Beatles la collaborazione con Ringo Starr per “Home To US”. “Quando lavoravo con Andrew – ha raccontato McCartney – non abbiamo mai lavorato per un mese intero. Facevamo qualche giorno e poi io dovevo fare qualcos’altro. Poi tornavo e ci aggiornavamo. Così, mentre facevo altro, ho parlato con Ringo e gli ho raccontato di Andrew. Poi Ringo è andato in studio, ha suonato un po’ la batteria per Andrew e gliel’ha lasciata. La volta successiva che ho visto Ringo mi ha detto: ‘Beh, non ci ha fatto niente’. Gli ho chiesto cosa si aspettasse e lui ha risposto: ‘Beh, sai, tipo una traccia’. Così, nel bel mezzo della mia registrazione con Andrew, gli ho chiesto: ‘Che ne dici di quella batteria di Ringo?’. Lo tirò fuori e iniziammo ad ascoltarlo. Dissi che avremmo dovuto farne un brano e poi mandarlo a Ringo. E così facemmo. Questa canzone è stata scritta pensando interamente a Ringo. Scrivendola, parlo delle nostre origini. Come molte persone, partino dal nulla e si costruiscano da soli il proprio percorso. Ringo era quello che partiva dal nulla, era il più grande tra i Beatles, veniva da Dingle e lì era dura. Diceva che veniva rapinato tornando a casa perché lavorava. Anche se era una follia, per noi era casa. Ho scritto la canzone partendo da quest’idea. L’ho mandata a Ringo. Mi ha rimandato una versione in cui aveva aggiunto solo qualche verso al ritornello, quindi ho pensato che forse non gli piacesse. L’ho chiamato e mi ha detto che pensava volessi che cantasse solo una o due righe, e io gli ho risposto che mi sarebbe piaciuto molto sentirlo cantare tutto. Abbiamo preso la mia prima riga, la seconda di Ringo e poi abbiamo fatto un duetto, cosa che non avevamo mai fatto prima. Poi volevamo dei cori e mi è venuta l’idea che sarebbe stato bello sentire delle ragazze. Chrissie Hynde ha detto che l’avrebbe fatto e Sharleen Spiteri, sono amiche e l’hanno fatto”.

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