Si intitola “Burrocacao“, il nuovo brano di Fausto Lama, nuovo tassello del suo percorso solista, dopo la rottura dei Coma_Cose. Dopo “A tanto così” e “Giovani bukowski”, il cantautore si sofferma sul modo in cui oggi nascono, si consumano e si esauriscono le relazioni.
A Vanity Fair ha spiegato che “il brano parla quello che ti può capitare quando ti rimetti in gioco e magari non sei del tutto pronto: un po’ ti autosaboti anche nelle relazioni, prima ancora di cominciare. Poi forse viviamo in un periodo dove è sempre più difficile costruire. Quando esci da una relazione hai due strade: o ti metti subito con qualcuno – e io lo sconsiglio a tutti – oppure ti dai del tempo. E in questo tempo devi capire come cammini con un’altra persona. Magari c’è una relazione fugace, è stato bello, non è detto che sia sempre traumatico. Dipende da cosa si aspetta l’altra parte”.
Dopo la rottura con California dei Coma_Cose, Lama non si è iscritto all’app di incontri: “No. Ho il pudore di non esserci. Ho amiche che le frequentano e mi è capitato di vederle scrollare sul divano: no, brutto, no, brutto. Essere lì dentro non è il massimo”.
E ancora: “Con gli appuntamenti è tutto nuovo, anche la terminologia. Pensi che mi hanno catalogato come narcisista evitante. Mi sembra un po’ grottesco, perché narcisista cosa vuol dire? Che guardi il mondo dai tuoi occhi, che sei sicuro di te stesso. Mi sembra un requisito minimo: se ti poni con l’altro senza crederti un minimo, già parti male. Evitante: ci si conosce, si piace, e se non scatta non scatta. Cosa vuol dire evitante? Devo fidanzarmi e comprare casa dopo due volte che ci vediamo? Mi sembra tutto molto performativo. Si perde il senso di due persone che cercano di capire se hanno cose in comune“.