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Ultimo aggiornamento: 17:50

Flotilla, Sappino incalza Tajani: “Sospenderete gli accordi commerciali con Israele?”. Il ministro non risponde e se ne va. Bersani: “Una vergogna”

Tajani in difficoltà davanti all'inviato di La7: zero risposte su Netanyahu e accordi commerciali con Israele
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Botta e risposta al vetriolo tra il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani e l’inviato di Tagadà (La7), Luca Sappino sulla richiesta rivolta alla Unione europea dal governo Meloni di imporre sanzioni mirate solo contro il ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir, a seguito dalla diffusione del video choc sugli attivisti della Flotilla.
Sappino chiede a Tajani: “Ha anche detto che questo è il primo passo e forse ce ne saranno altri. Vuole dirci quali possono essere gli altri passi, perché altrimenti sembra che il problema sia l’esibizione del ministro Ben Gvir e non una pratica già successa anche in altre occasioni con gli attivisti della Flotilla e con i palestinesi”.
Il ministro svicola citando il sostegno dell’Italia alle sanzioni della Unione Europea contro i coloni violenti della Cisgiordania: “Già abbiamo dato le sanzioni ai coloni“.
Solo ai coloni violenti, come dice sempre lei“, ironizza il giornalista.

Piccata la reazione di Tajani: “Certo, i coloni violenti. Il problema è la violenza, mica è una colpa essere colono“.
Ma le sanzioni al governo israeliano verranno fatte?“, incalza Sappino.
E il leader di Forza Italia sbotta: “Stiamo facendo un’intervista o un dibattito politico? Se sei un opinionista, facciamo il dibattito politico, se invece mi fai una domanda ti rispondo”.
“Si possono fare delle domande anche sui coloni, volendo – replica Sappino – ma le volevo chiedere delle sanzioni al governo israeliano. Pensa che sia arrivato anche il momento di sanzionare l’intero governo israeliano, come chiedono le opposizioni?”.
Le opposizioni possono chiedere quello che vogliono – risponde Tajani – Intanto c’è un responsabile per quello che è successo ieri ed è il ministro della Sicurezza Nazionale”.

Sappino non arretra: “Dobbiamo immaginare che Netanyahu non ne sapesse niente di quello che è accaduto?“.
“Se mi fai rispondere, rispondo – ribatte Tajani – Se il ministro degli Esteri e il primo ministro hanno condannato quello che ha fatto Ben Gvir, evidentemente non erano d’accordo con quello che ha fatto. Sulle vicende di ieri c’è un responsabile, cioè il ministro della Sicurezza Nazionale, è lui. E quindi abbiamo chiesto di sanzionare lui per quello che è accaduto ieri”.
Pensate di sospendere gli accordi commerciali con Israele?“, chiede il giornalista.
Ma il ministro non risponde e va via.

Tranchant il commento di Pier Luigi Bersani, ospite della trasmissione: “È una posizione indecorosa, è una vergogna. Non corrisponde in niente a nessun interesse di dignità, di moralità e anche di politica economica del nostro paese. Noi dobbiamo divincolarci dalla morsa di questi qui che non dureranno in eterno se noi reagiamo. Se invece non reagiamo, possono durare e avere anche dei successori. È arrivato il momento di reagire“.

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