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Cronaca

Ultimo aggiornamento: 20:05

Flotilla, l’attivista al Fatto: “Militari israeliani più aggressivi in mare rispetto all’anno scorso, una barca speronata”

Il racconto di Carlo Alberto Biasioli alla vicedirettrice de il Fatto Quotidiano, Maddalena Oliva
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“Quello che vedo è che c’è un inasprimento del comportamento dei militari israeliani, soprattutto in mare. L’anno scorso, quando hanno abbordato noi, ci hanno puntato i mitra addosso, hanno fatto manovre repentine e pericolose ma, una volta a bordo, ci hanno trattato con rispetto. Questa volta sono molto aggressivi. Una barca, Sirius, è stata speronata“. Lo ha raccontato Carlo Alberto Biasioli, attivista della Global Sumud Flotilla e skipper dell’imbarcazione Morgana che partecipò alla spedizione umanitaria della scorsa estate, intervistato dalla vicedirettrice de il Fatto Quotidiano, Maddalena Oliva (qui la diretta integrale).

Nel corso della diretta è stato mostrato un fermo immagine dello speronamento: “Vedete che l’imbarcazione dell’esercito è in metallo – ha detto Biasioli – quella della Flotilla è in vetroresina, e quindi è a rischio di distruzione. I volontari, come si vede benissimo, hanno le mani in alto. Questo comportamento è assolutamente illegale“.

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