Mondo del cinema in lutto. Luna Jordan, giovane promessa del cinema e della televisione tedesca, è morta improvvisamente all’età di 24 anni. La notizia della scomparsa è stata confermata dalla sua agenzia, Players di Berlino, e dalla famiglia, senza che vengano forniti dettagli sulle cause del decesso.
Nata come attrice fin da giovanissima, Jordan si era fatta conoscere al grande pubblico grazie ai suoi ruoli nelle serie televisive “Repubblica selvaggia” e “Il cane che dorme”, dimostrando fin da subito una notevole capacità interpretativa. Nel 2022 aveva ricevuto l’Austrian Film Prize come migliore attrice non protagonista per il film “Fuchs im Bau“, occasione in cui aveva pronunciato un discorso di ringraziamento che aveva attirato grande attenzione mediatica per la sua franchezza sul tema della violenza sessualizzata nell’industria cinematografica e teatrale.
La sua sensibilità verso le difficoltà legate alla professione era emersa anche nel documentario “Kinderschauspieler – Der Preis des Erfolgs”, in cui aveva parlato apertamente del peso emotivo dei primi ruoli e delle sfide di crescere nel mondo dello spettacolo. Tra le sue ultime apparizioni figurano il crime “Polizeiru” e la serie “Euphorie”, remake tedesco di “Euphoria”, uscita nel 2025. La scomparsa di Jordan lascia un vuoto profondo nel panorama cinematografico europeo.
L’attrice era attesa in uno dei ruoli più importanti della sua carriera: quello di Astrid Kirchherr, la celebre fotografa e artista legata ai primi anni dei Beatles ad Amburgo, nella produzione internazionale “Hamburg Days“.