Il futuro in bilico di Mara Venier è ormai diventato un format longevo. La conduttrice di “Domenica In” più volte in questi anni ha annunciato il suo addio alla trasmissione, salvo poi puntare su un dietrofront e restare alla guida del contenitore. Nelle scorse settimane, dopo diciassette edizioni, si era parlato nuovamente della sua uscita di scena dando vita a un toto nomi per la conduzione dell’edizione 2026-2027. Come svelato da Dagospia, così non sarà.
“Posso dire ufficialmente che la Rai mi chiede di rimanere. Io voglio riflettere, credo che Domenica In vada cambiata e rivista”, le parole di conferma di Venier a “Non è la Tv”, format di Fanpage. La conduttrice spiega però di non aver ancora deciso se accettare o meno la proposta dell’azienda: “Sono molto onorata che la Rai mi chieda di rimanere, è importante. Sta a me capire se farla o come farla, certamente va rivista”.
È arrivata però l’apertura dell’azienda e della conduttrice, consapevole della necessità di un cambio di passo. L’ultima edizione, la numero 50 di “Domenica In”, ha puntato su un cast corale composto, oltre che dalla padrona di casa, da Teo Mammucari, Tommaso Ceno ed Enzo Miccio. Un gruppo che non ha convinto pubblico e critica: “Non è una questione di squadra ma di impostazione del programma. Il pezzo forte del programma sono sempre state le mie interviste, hanno sempre funzionato, ma adesso le interviste le vedi in tutti i programmi e le fanno tutti. Quando ho cominciato eravamo gli ‘unici'”.
Dopo anni in cui ha intervistato “praticamente tutti e anche più volte”, Venier ribadisce “l’esigenza di cambiare”: “Non devo dimostrare niente, credo di aver fatto tutto quello che dovevo nella mia vita. Professionalmente non mi vedo collocata in altri format. Domenica In mi ha dato tanto e mi ha tolto tanto, non mi sento obbligata. Non ho le idee chiare, penso che la domenica possa tornare all’allegria delle prime edizioni”, conclude.