I conti da fare quadrare e i concerti in calendario - 3/4
Mentre si cerca di far quadrare i conti, il 17 e il 18 luglio restano in calendario i due maxi concerti di Travis Scott e Kanye West, che richiederanno un’organizzazione puntuale e studiata nei minimi dettagli per gestire non solo il flusso e deflusso delle 60, 70mila persone attese per ognuno dei due spettacoli, ma anche la pulizia e il riassestamento dell’area in giorni consecutivi. Lo show di Ye, tra l’altro, era stato annunciato come un’esclusiva europea dall’ex direttore artistico Milani, che più tardi aveva dovuto fare un passo indietro di fronte al proliferare di date altrove. I live di mezza Europa sono stati poi annullati e il rapper statunitense criticato per le sue posizioni filonaziste e antisemite. Ma, per un evento del genere, la gestione della comunicazione si è rivelata un po’ superficiale. Persa l’esclusività di Kanye West, per cercare di sostenere le spese e cercare il tutto esaurito, i tagliandi messi in vendita dopo il primo lancio sono stati rilasciati con prezzi inferiori fino a 50 euro, suscitando (anche giustamente) i reclami di chi si era precipitato a comprare il proprio posto durante la prevendita. L’Helwatt, a quel punto, ha offerto rimborsi parziali o accrediti a benefit come early entry e accesso ai pre e after party.