Hantavirus, un caso sospetto in Spagna: “Era sull’aereo che voleva prendere la passeggera della crociera poi morta”
Mentre continua il viaggio della nave da crociera MV Hondius verso le Isole Canarie e si procede a livello internazionale con il tracciamento di eventuali contatti esposti al rischio hantavirus, emergono due nuovi casi sospetti mentre invece è venuta meno la preoccupazione per l’assistente di volo Klm, ricoverata con sintomi ma ora risultata negativa al tampone. L’Organizzazione mondiale della Sanità è comunque tornata a ribadire che il rischio di una pandemia è “assolutamente basso”, specificando che “si tratta di un virus pericoloso, ma solo per la persona effettivamente infetta”.
Rientrato il caso della hostess nei Paesi Bassi, c’è ora da monitorare la situazione in Spagna e nell’isola atlantica di Tristan da Cunha, dove due persone si teme possano aver contratto l’hantavirus. Il caso spagnolo potrebbe essere il primo di outbreak dalla nave ed è stato reso noto dal segretario di Stato della Sanità, Javier Padilla: riguarda una donna attualmente ricoverata in ospedale ad Alicante “con sintomi compatibili” con il virus. La paziente era a bordo dell’aereo partito da Joannesburg, in Sudafrica, sul quale voleva imbarcarsi una passeggera della crociera, poi morta in ospedale. “La persona ha riferito sintomi compatibili, tosse e uno stato di malessere generale, mentre era nella sua casa”, ha spiegato Padilla.
La Bbc riporta invece che c’è anche un cittadino britannico che potrebbe aver contratto l’infezione in collegamento con il focolaio rilevato a bordo, secondo quanto dichiarato dal governo. Il paziente si trova attualmente sulla remota isola atlantica di Tristan da Cunha, dove l’imbarcazione ha fatto scalo a metà aprile. Il Regno Unito ha già due cittadini che sono risultati positivi al virus: uno è il paziente ancora ricoverato in terapia intensiva in Sudafrica, l’altro è uno dei 3 passeggeri evacuati nei giorni scorsi, via Capo Verde, prima che la nave riprendesse il suo viaggio verso le Canarie, e si trova in condizioni stabili nei Paesi Bassi.
L’hantavirus impensierisce anche a Singapore, dove nel frattempo sono state isolate e si stanno testando due persone che si trovavano a bordo della nave da crociera, secondo quanto riporta in una nota l’Agenzia per le malattie trasmissibili (Cda) di Singapore. Hanno 67 e 65 anni e il loro rientro a Singapore è avvenuto sabato e mercoledì scorsi. “Il 4 e 5 maggio 2026, l’Agenzia è stata informata che due residenti di Singapore si trovavano a bordo della nave da crociera MV Hondius, sulla quale è stato segnalato un focolaio di hantavirus Andes. Entrambi sono stati isolati presso il National Centre for Infectious Diseases (Ncid), dove sono in corso i test per l’hantavirus e si attendono i risultati. Uno dei due presenta raffreddore (naso che cola) ma è in buone condizioni, mentre l’altro è asintomatico. Il rischio per la popolazione generale di Singapore è attualmente basso”, informa la Cda.