A Sandringham un uomo è stato arrestato per aver inseguito e minacciato Andrea Mountbatten-Windsor mentre portava a passeggio i suoi cani. I fatti sono avvenuti alle 19.30 di mercoledì scorso e da quel momento, il fratello di re Carlo III è stato descritto come piuttosto “scosso”.
Mercoledì sera, nel momento in cui l’ex principe e la sua guardia del corpo si sono avvicinati ad una macchina che si trovava parcheggiata sul ciglio della strada, l’uomo che stava seduto al suo interno, armato e con indosso un passamontagna, è immediatamente sceso per scagliarsi contro Andrea, urlando e cercando di raggiungerlo. La reazione decisa dell’ex principe e del suo agente di scorta ha permesso loro di fare subito ritorno alla loro auto per darsi alla fuga a velocità sostenuta, mentre l’inseguitore non si dava ancora per vinto.
La polizia del Norfolk è intervenuta prontamente sul luogo dell’accaduto ed è riuscita a fermare il sospettato, mentre alcuni agenti hanno ispezionato la sua automobile. In un comunicato diffuso successivamente, le forze dell’ordine hanno dichiarato che l’uomo era in possesso di un’arma e, una volta condotto al King’s Lynn Police Investigation Centre per essere interrogato è stato trattenuto e posto in stato di fermo.
Dall’inizio di quest’anno, l’ex duca di York è stato trasferito nelle campagne del Norfolk per volontà indiscutibile del sovrano e del figlio William, dopo che la famiglia reale aveva deciso di allontanarlo definitivamente dalla vita pubblica ed in attesa di conoscere il suo futuro nell’ambito dell’inchiesta su Jeffrey Epstein, che lo vede coinvolto.
Da allora, la vita dell’ex principe è molto cambiata e messe da parte le passeggiate a cavallo nel parco di Windsor così come i lussi del Royal Lodge dove ha vissuto negli ultimi vent’anni, oggi Andrea si muove tra le campagne a nord est di Londra, dove conduce una vita ritirata e porta in giro i due corgies ereditati dalla madre, la regina Elisabetta II.
La sua nuova routine gira intorno alla Wood Farm, la residenza che era stata l’ultima dimora occupata dal padre Filippo, prima di morire e dove oggi si trova solo provvisoriamente, in attesa di essere definitivamente trasferito nella più “modesta” Marsh Farm, non appena saranno terminati i lavori di ristrutturazione degli interni per renderli più confacenti alle sue aspettative. Ma stando alle cronache, l’episodio avvenuto mercoledì non sarebbe un caso isolato.
Come testimoniato da alcune foto pubblicate sul Daily Mail, all’inizio di aprile un’automobile rossa si era fermata davanti ai cancelli della Marsh Farm e da lì, un uomo e una ragazza erano scesi per cercare di arrampicarsi sulla recinzione (piuttosto bassa) e sbirciare l’interno della proprietà.
Andrea non si è ancora trasferito in quella casa, ma va sempre a controllare come procedono i lavori così come era accaduto il giorno precedente all’episodio in questione, quando aveva incontrato il manager della tenuta di Sandringham. Anche in quella circostanza, il fratello del re non era solo, ma accompagnato dalla sua guardia del corpo.
Una fonte anonima sentita dal Telegraph avrebbe sottolineato come questi episodi andrebbero a dimostrare la necessità di riproporzionare e bilanciare le misure di sicurezza adottate per una persona “di tale rango” e che la sua sicurezza, ridotta da re Carlo III che gli ha tolto anche tutti i titoli nobiliari, “andrebbe rivalutata”.