A bocciare la 71esima edizione dei premi David di Donatello è il pubblico. Il bollettino auditel non è certamente favorevole, la serata evento dedicata al cinema in italiano in onda su Rai1, condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti, è stata vista da 1.271.000 spettatori con il 12,2% di share in onda dalle 21.48 all’1.37. In calo rispetto allo scorso anno quando la cerimonia di consegna aveva ottenuto un risultato già deludente, 1.451.000 spettatori con il 13% di share.
A vincere la serata è Canale 5 con lo show musicale “Battiti Live Spring” visto da 2.046.000 spettatori con il 18% di share, con Rai1 costretta a un testa a testa con Rai3 e “Chi l’ha visto?“, in crescita anche grazie alle ultime notizie in arrivo da Garlasco, visto da 1.672.000 spettatori con l’11,6%.
La serata in diretta dal Teatro 23 di Cinecittà ha raccolto moltissime critiche sui social, nel mirino la conduzione esagitata e sopra tono di Flavio Insinna protagonista di gaffe ed eccessi in scena. Insinna, certamente un professionista versatile, non ha solo provato ad alleggerire ma ha spesso abbandonato i toni istituzionali interrompendo i premiati durante i ringraziamenti con gag comiche forzate. Una performance stroncata sui social da addetti ai lavori e telespettatori: “Erano anni che Insinna non conduceva una prima serata su Rai, questa sera ci ha ricordato il perché”. C’è chi si chiede “perché interrompere i premiati?” e chi si sofferma sullo “sguardo omicida di Paolo Sorrentino ogni volta che Insinna lo nomina, così giusto per il piacere di farlo”.
“Insinna resta vittima del solito storico difetto, che lo rende sovrapponibile alla parodia logorroica che ne fa Pantani”, “La conduzione caciarona e raffazzonata di Flavio Insinna, che sta sminuendo lo spessore di ogni contributo e ridimensionando immotivatamente l’importanza di questo evento”: questo il tono dei commenti. Per finire sul finale spazio anche ad una gaffe durante la proclamazione del vincitore per la categoria Miglior Cortometraggio, l’annuncio doveva essere congiunto con Bianca Balti ma della modella non vi era traccia. Assente e marginale nel ruolo di co-conduttrice, oscurata dagli eccessi del collega.