Trending News

Blake Lively e Justin Baldoni hanno posto fine alla loro battaglia legale su “It Ends With Us” con un accordo: “Ci auguriamo che sia una conclusione costruttiva e pacifica”

Il processo, ora non più necessario, era stato programmato per iniziare con la selezione della giuria il 18 maggio

di Redazione FqMagazine
Blake Lively e Justin Baldoni hanno posto fine alla loro battaglia legale su “It Ends With Us” con un accordo: “Ci auguriamo che sia una conclusione costruttiva e pacifica”

Colpo di scena. Blake Lively e Justin Baldoni hanno concordato di porre fine alla loro battaglia legale sulla produzione del loro film del 2024 “It Ends With Us”. Le due parti hanno risolto la loro disputa legale lunedì 4 maggio, prima di un processo previsto sulle affermazioni di Lively secondo cui Baldoni avrebbe cospirato con i pubblicisti per distruggere preventivamente la sua reputazione dopo che lei lo aveva accusato privatamente di molestie sessuali sul set del film. Baldoni ha diretto il film ed era il co-protagonista con Lively.

Il regista e attore ha sempre negato di averla molestata o di aver orchestrato una campagna diffamatoria, inoltre ha affermato che le lamentele sul suo comportamento sono state inventate da Lively come parte di un disegno per prendere il controllo creativo del film.

“Sensibilizzare l’opinione pubblica e avere un impatto significativo sulla vita delle vittime di violenza domestica, e di tutte le vittime, è un obiettivo che sosteniamo”, hanno dichiarato Lively e Baldoni in una dichiarazione congiunta rilasciata tramite i loro avvocati. E ancora: “Ci auguriamo sinceramente che questo accordo porti a una conclusione e permetta a tutti i soggetti coinvolti di andare avanti in modo costruttivo e pacifico, anche in un ambiente online rispettoso“. I termini dell’accordo non sono stati resi noti.

Alla fine del 2024, Lively ha citato in giudizio Baldoni e la sua casa di produzione, Wayfarer Studios. Poche settimane dopo, Baldoni ha citato in giudizio Lively, accusando lei, il marito, Ryan Reynolds, e il loro ufficio stampa di diffamazione ed estorsione.

L’accordo raggiunto lunedì è arrivato dopo che un giudice federale di Manhattan ha respinto alcune delle accuse di entrambi gli attori. Lo scorso giugno, il giudice Lewis J. Liman ha respinto la causa per diffamazione ed estorsione intentata da Baldoni. Ad aprile, ha respinto anche le accuse di molestie sessuali mosse da Lively, stabilendo che non poteva perseguirle ai sensi della legge federale perché era una collaboratrice esterna e non una dipendente sul set. Nella loro dichiarazione congiunta, le parti hanno affermato di riconoscere che le preoccupazioni di Lively “meritavano di essere ascoltate” e di “rimanere fermamente impegnate a garantire luoghi di lavoro liberi da irregolarità e ambienti improduttivi”.

Il processo, ora non più necessario, era stato programmato per iniziare con la selezione della giuria il 18 maggio.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione