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I dipendenti di Borsa italiana in sciopero giovedì. “Crescono i carichi di lavoro e le decisioni vengono prese all’estero”

Dall'aprile 2021 Piazza Affari fa parte del circuito Euronext guidato dalla Borsa di Parigi. Presidio a Palazzo Mezzanotte dalle 12.30
I dipendenti di Borsa italiana in sciopero giovedì. “Crescono i carichi di lavoro e le decisioni vengono prese all’estero”
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“È una situazione ormai insostenibile sul piano industriale, organizzativo e delle relazioni sindacali. Da tempo si assiste infatti a un progressivo accentramento delle decisioni fuori dal Paese e a un trasferimento di competenze e know how che rischia di indebolire in modo strutturale il presidio industriale italiano”. Con questa motivazione dipendenti del Gruppo Borsa Italiana-Euronex hanno indetto per giovedì il secondo sciopero nella storia di Piazza Affari, dopo quello del 27 giugno 2024. Davanti a Palazzo Mezzanotte inizierà dalle 12.30 un presidio, organizzato dalla Fisac-Cgil, che continuerà fino alle 15.

Dall’aprile 2021 Piazza Affari fa parte del circuito Euronext – guidato dalla Borsa di Parigi – che controlla le borse valori di Amsterdam, Bruxelles, Lisbona, Dublino, Oslo e Atene. Secondo gli organizzatori il confronto con il management “è sporadico, spesso attivato solo dopo momenti di conflitto, e restano irrisolti nodi fondamentali quali il lavoro agile, il contratto integrativo aziendale e il premio aziendale”. Una “grave crisi delle relazioni sindacali”, lamentano.

In questo clima difficile “crescono i carichi di lavoro e peggiorano le condizioni operative – sottolinea il sindacato – senza risposte adeguate”. “Lo sciopero – conclude la Fisac-Cgil – rappresenta una risposta necessaria e responsabile per difendere diritti, qualità del lavoro e ruolo strategico delle attività italiane all’interno del gruppo”.

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