Jovanotti: “Il cicloturismo è un bell'allenamento” - 2/2
Il Jova Giro, spiega Jovanotti “sarà di circa 2 mila chilometri. Si partirà il 9 agosto dal Circo Massimo verso Montesilvano, in provincia di Pescara e poi ripartiamo verso sud, fino a Barletta in Puglia. Poi arriveremo a Catanzaro: da lì la tratta più lunga, quasi 500 chilometri, fino a Palermo. Da lì in traghetto arriviamo a Napoli per giungere infine il 9 settembre verso Roma dove, il 12 e 13 settembre, saremo al Circo Massimo: mi piacerebbe invitare diversi colleghi e amici. Quelli che pensate sono quelli che ho in mente”.
L’idea parte dal desiderio di unire il cicloturismo alla musica: ”Abbiamo visto che avremmo suonato solo il fine settimana – spiega Jovanotti – e ho pensato a cosa fare nel mentre. E, anziché tornare a casa fra una tappa e l’altra, ho pensato al cicloturismo, attraversando le province del sud, tra statali e ciclabili. Un bellissimo allenamento per arrivare carico ai concerti. In più, posso raccontare il nuovo turismo ciclabile, che attrae molto: è un turismo lento, utile anche economicamente ai piccoli centri. Ho scelto di partire e tornare da Roma visitando il sud perché c’è il luogo comune che al sud non ci sono posti per fare musica. Ho quindi pensato di inventare queste strutture, apriamo spazi verdi, anche nelle periferie delle città, che possano essere riutilizzate anche in futuro”.