Musica

Claudio Baglioni sposta il tour al 2027 per una polmonite interstiziale acuta: “Devo recuperare la funzionalità per poter cantare tre ore quasi ogni sera”

Il “GrandTour La Vita è Adesso” avrebbe dovuto debuttare lunedì 29 giugno in Piazza San Marco a Venezia

di Redazione FqMagazine

Claudio Baglioni posticipa al 2027 il tour a causa di una polmonite interstiziale acuta che ha colpito l’artista e la cui prognosi è di 90 giorni di riposo e cure. Il “GrandTour La Vita è Adesso” avrebbe dovuto debuttare lunedì 29 giugno 2026 in Piazza San Marco a Venezia.

Ho trattenuto gli occhi e i miei polmoni. Questa è una frase della canzone ‘Uomo di varie età’. – ha affermato il cantautore con un video condiviso sui social -. E serviva, è servita proprio a raccontare un po’ un aspetto della mia vita e del mio mestiere. Il fatto di prendere, trattenere, di usare gli occhi e i polmoni per farlo per vivere, sì, ogni giornata, ma più che altro attraverso gli occhi e gli sguardi di fuori e di dentro cercare di catturare intenzioni, suggestioni, cose da trasferire a coloro che avrebbero ascoltato”.

Poi ha continuato: “E invece i polmoni sono la vera e propria macchina, il mantice, che serve a uno che fa il mio lavoro per poter esprimere, per poter cantare. occhi e polmoni sono stati gli organi, gli elementi di me con i quali sono avuto più a che fare. Proprio in occasione del mio compleanno, del mio 75esimo anniversario, io ho preso un’influenza, una sindrome influenzale abbastanza tradizionale, di quelle un po’ fuori stagione, però siccome non passava…”.

“Ho deciso di fare degli accertamenti -ha detto – e alla fine è venuto fuori che non era solo una semplice influenza, ma si trattava, almeno si era trattato, di una polmonite acuta interstiziale, con la voglia anche di risolvere presto questa… E con l’aiuto di una dose sostanziosa di farmaci, sono comunque uscito fuori dalla fase più delicata, più intensa, perché questa infiammazione, anche rara, è stata di una certa rilevanza. e adesso diciamo sistemato l’apparato però bisogna recuperare la sua funzionalità insomma per poter cantare tre ore quasi ogni sera un repertorio anche piuttosto impegnativo significa essere proprio al meglio della condizione e qui abbiamo dovuto dovuto prendere una decisione anche dolorosa insomma difficile perché è significato scegliere di prendere tutto il blocco del calendario del Grand Tour, quello che sarebbe partito il 29 giugno da Venezia e terminato poi a settembre a Torino e spostandolo esattamente di un anno, quindi dal 2026 al 2027″.

L’artista ha aggiunto: “Perché è proprio un progetto che è nato in questo modo, non sono solamente dei concerti uno dietro l’altro, ma è un vero e proprio viaggio, lo è dal punto di vista artistico, ma lo è anche dal punto di vista dell’esperienza umana. E allora ecco, ci sarà questo spostamento nel tempo. Io posso solamente promettere che l’entusiasmo che c’era e che abbiamo usato fino a qualche… Queste prove, questi preparativi, appunto, a loro è stato sottratto un tempo prezioso, che è stato quello della mia indisposizione, però verrà assolutamente recuperato, probabilmente con molto, ancora forse con più entusiasmo e anche con altre invenzioni. E dispiacere c’è, insomma, indubbiamente, ma poi c’è anche il rammarico, quello che mi fa pensare un po’ che possa creare. qualche disagio a chi ha già acquisito il biglietto, a chi si è organizzato per poter intervenire nelle varie tappe di questo percorso. Però io so che l’organizzazione farà al meglio, sarà in grado di annunciare. questo calendario che grosso modo è esattamente lo stesso di quello che appunto, come ho ricordato, partiva e partirà quindi anche da Venezia e terminerà a Torino”.

“Questo resterà praticamente intatto. – ha concluso – Io spero appunto che questo viaggio continui, ma lo so, ne sono certo perché in una frase. In un verso della vita adesso dico che non c’è mai fine al viaggio anche se un sogno cade e il viaggio appunto continuerà e speriamo di farlo in tanti e di andare molto lontano”.

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