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Ultimo aggiornamento: 11:51

La gaffe del segretario Usa Pete Hegseth: cita Pulp Fiction al Pentagono scambiandolo per un versetto biblico

Il segretario della Difesa USA ha recitato la famosa scena di Samuel L. Jackson pensando fosse Ezechiele 25:17
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Durante una funzione religiosa al Pentagono mercoledì, il segretario della Difesa Usa, Pete Hegseth, ha recitato un falso versetto biblico tratto da una celebre scena del film di Tarantino del 1994, Pulp Fiction, pensando di invocare le Sacre Scritture. Hegseth stava discutendo della missione di salvataggio di un pilota da caccia americano abbattuto in Iran. Alla fine però ha recitato il versetto Ezechiele 25:17, declamato dal personaggio interpretato da Samuel L. Jackson, prima di uccidere un uomo a colpi di pistola. Hegseth ha spiegato ai presenti che quella preghiera veniva recitata durante la missione di Ricerca e Salvataggio in Combattimento (CSAR) denominata “Sandy 1”, svoltasi in Iran. “La chiamano CSAR 25:17; credo che l’intento sia quello di richiamare il versetto Ezechiele 25:17”, ha affermato il segretario. Invitando i presenti a pregare insieme a lui, Hegseth ha quindi recitato il presunto versetto biblico, ricalcando in realtà quasi parola per parola la battuta pronunciata da Jules Winnfield, il sicario del film. “Il cammino dell’aviatore abbattuto è assediato da ogni parte dalle iniquità degli egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che, in nome del cameratismo e del dovere, guida i dispersi attraverso la valle delle tenebre, poiché egli è veramente il custode di suo fratello e colui che ritrova i figli perduti. E io mi abbatterò su di voi con grande vendetta e furiosa collera, su coloro che tentano di catturare e distruggere mio fratello; e voi saprete che il mio codice identificativo è Sandy 1, quando la mia vendetta si sarà abbattuta su di voi. Amen”. Il passaggio letto da Hegseth riprendeva in realtà in Pulp Fiction.

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