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Cronaca

Ultimo aggiornamento: 9:36 del 12 Dicembre

“Il semestre filtro a medicina è un fallimento, migliaia di studenti nel limbo”: la protesta degli universitari

In piazza anche la senatrice Pd Cecilia D'Elia: "Non garantita la formazione adeguata"
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“Dopo mesi di silenzi e rimpalli, il semestre filtro si conferma per ciò che è: un esperimento fallito che ha lasciato migliaia di studenti in un limbo ingestibile. Nessuna risposta chiara, nessuna tutela, solo attese infinite e percorsi universitari bloccati. Mentre il ministero continua a rincorrere ipotesi e correggere in corsa un modello nato già storto, negli atenei si consuma un disastro: studenti che stanno male, carriere sospese, mesi di studio che rischiano di finire nel vuoto”. A dirlo sono è Alessandro Bruscella, coordinatore nazionale dell’Unione degli universitari, che oggi sono scesi di nuovo in piazza – da Roma, in Piazza Vidoni sotto il Senato, ad altre piazze in Italia – “per pretendere ciò che la politica non ha voluto garantire: una soluzione immediata, uniforme e che ammetta tutti gli studenti coinvolti nel semestre filtro. Non accetteremo altri rinvii, nè altri giochi al ribasso. Il semestre filtro è un fallimento sotto gli occhi di tutti; a pagarne il prezzo non saranno ancora una volta gli studenti”, concludono. In piazza anche Cambiare Rotta, con uno striscione che recita: “Più medici, meno bombe”. “Il governo non finanzia la sanità pubblica ma pensa a finanziare le armi. La ministra Bernini con questa riforma ha chiaramente fallito ogni suo intento”, ha dichiarato Licia di Cambiare Rotta. “Si sarebbe dovuto dare la possibilità agli atenei di accogliere questa grande domanda, tramite un finanziamento adeguato, ma a costo zero così come è stata fatta la riforma le università hanno fatto dei corsi che si sono rivelati inadeguati. Addirittura non coprendo i posti per la prima volta nella stoia”, afferma la senatrice Pd Cecilia D’Elia.

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