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“Abbiamo bisogno di medici che sappiano soffrire, non che affrontano le difficoltà urlando contro il ministro”: l’invettiva di Bassetti contro gli studenti del semestre filtro

Bassetti dopo Burioni sceglie i social per scagliarsi contro gli studenti scesi in piazza contro Bernini

di Redazione FqMagazine

Un attacco diretto agli studenti, soprattutto quelli scesi in piazza contro il semestre filtro a Medicina e le scelte del dicastero guidato dalla ministra Anna Maria Bernini. Dopo la requisitoria di Roberto Burioni, rivolta in particolare ai genitori, Matteo Bassetti con un video pubblicato sui social sceglie di scagliarsi contro i giovani aspiranti medici. Il giudizio nei loro confronti è tranchant: “Non abbiamo bisogno di medici che di fronte alle difficoltà di un esame non passato vanno a protestare, abbiamo bisogno di medici che sappiano soffrire“. Insomma, tradotto, o stai in silenzio o non c’è bisogno di dottori, nonostante i numeri sulla sanità parlino chiaro.

“Quello che sta succedendo agli esami di medicina è il sintomo del nostro paese. Io quando andavano a scuola se portavo a casa quattro mio padre mi dava un ceffone, oggi i genitori dicono al ragazzopoverino‘ e se la prendono coi genitori”, esordisce Bassetti, sottolineando, rispetto agli esami sostenuti in questi giorni, che “i ragazzi avrebbero dovuto studiare” anche perché “buona parte delle domande potevano essere risposte anche da un buon studente al quarto anno di liceo”.

“Allora non lamentiamoci sempre, noi non abbiamo bisogno di questi medici, abbiamo bisogno di medici che sappiano soffrire, che di fronte alla difficoltà di un esame non passato non vadano a protestare a dire che è il sistema che non funziona, di medici che rispettano le regole – attacca – Se il miglior modo per affrontare una difficoltà è gridare contro a professori e ministro, noi di voi non ne abbiamo bisogno, non ne hanno bisogno i cittadini”. “Abbiamo bisogno di medici che studiano che abbiano passione e voglia di alzare l’asticella”, conclude.

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