Televisione

Fabri Fibra: “Elio critica l’autotune? È un boomer”, Rose Villain: “I rapper non sono delinquenti”, Geolier: “Ho abbattuto il pregiudizio del napoletano”. Parlano i giudici del rap show “Nuova Scena”

A FqMagazine i tre artisti tracciano un bilancio dello stato del rap oggi e raccontano i nuovo protagonisti della seconda stagione del talent targato Netflix

di Andrea Conti

Fabri Fibra, Geolier e Rose Villain sono tornati nuovamente giudici per la seconda stagione del rap show “Nuova Scena“, la competizione musicale prodotta da Fremantle e disponibile su Netflix. In tutto 8 episodi, divisi in 3 parti. I primi 4 episodi sono già disponibili solo su Netflix, mentre gli episodi 5-7 arriveranno il 7 aprile e la Finale uscirà il 14 aprile con ospiti i Club dogo e un premio in palio per il vincitore di 100mila euro. Nelle varie prove, i tre giudici sono affiancati da grandi nomi del rap italiano, ospiti speciali dello show che contribuiscono a definire l’esito della competizione: Willie Peyote, Kiffa, Sick Luke, Luchè, MadMan, Massimo Pericolo, Bresh, Vaz Tè, Sonny Willa ed Ensi. Chi supererà le fasi di audition e cypher verrà messo alla prova negli episodi 5-7 (dal 7 aprile) in battle di freestyle, videoclip (con la partecipazione di Matteo Paolillo) e featuring al fianco delle rap star Kid Yugi, Ernia, VillaBanks e Gemitaiz.

Rose Villain: “Sbagliato mettere i rapper nella categoria dei delinquenti” – Ci sono tanti ragazzi di ‘Nuova Scena’ che si danno da fare c’è la cameriera, il metalmeccanico e chi è in cerca di riscatto. Una storia diversa da quella narrata dalle cronache. “Non è che tutti i rapper che ci sono in Italia sono tutti delinquenti – afferma Rose Villain – e non tutti hanno fatto una vita da strada, per esempio c’è gente come Cosimo (Guè, ndr) che ha studiato e si è dato da fare. Anzi è un po’ brutto, secondo me, forse mettere il rapper nella categoria del delinquente perché non è proprio il caso. Anzi sono tante persone che magari vengono da contesti difficili e usano il rap come per gridare la loro rabbia e la loro voglia di rivalsa. Tante storie di ‘Nuova Scena’ arrivano dalla periferia, ma sono tutte storie di persone che vogliono il riscatto”.

Fabri Fibra: “Le critiche di Elio all’autotune? Boomer” – Elio ha detto “sono convinto che i trapper debbano buttare via l’autotune, abbracciare un vocabolario e magari addirittura tornare a scuola”. E Fabri Fibra risponde: “Elio è un boomer e gli voglio bene però è troppo facile andare contro i trapper. Ricorda veramente quando erano arrivati i Beatles, quando è arrivato il grunge…Quando arriva una cosa nuova i ‘vecchi’ storcono il naso. Parlavo di questa cosa dell’autotune qualche giorno fa con Neffa che ha 57 anni. È un’artista di larghe vedute perché è uno della vecchia scuola e parlavamo del fatto che molti non hanno capito che usare l’autotune è difficile. L’autotune non ti aiuta a cantare meglio, è uno strumento che si aggiunge alla voce. È proprio un nuovo genere musicale, la trap con l’autotune, come poteva essere la chitarra elettrica con Axel Rose dei Guns N’ Roses sopra che urlava, cioè qualcosa di diverso. Poi c’è da dire che viviamo in questo Paese dove se non fai musica leggera, sei sempre un po’ colpevole. Figurati questi qua che hanno i tatuaggi in faccia e usano l’autotune… Però Capo Plaza quando fa queste tracce con l’autotune che vanno lentissime ed entra cantando è ribellione allo stato puro.!

Geolier: “La forza dei fan mi ha fatto rialzare” – Quali sono le difficoltà che ho dovuto affrontare nel mio percorso e i pregiudizi che ho dovuto abbattere? Al di là dell’essere napoletano, quello di essere un ragazzo del quartiere, perché forse quando nasci in alcuni contesti ti insegnano a perdere, non vedere, non sognare, non vincere e alla fine si alzano i muri che ti crei da solo e non ci provi nemmeno. Però, come accade spesso, ti alzi da solo e cerchi di non distruggere i tuoi sogni. Me lo hanno insegnato le persone che ascoltano la mia musica e i miei fan. Da loro ho imparato che non erano importanti le mie origini ma le mie canzoni e i miei sogni”.

Video
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione