Cinema

Il botta e risposta tra Macron e Gualtieri per Emily in Paris: “Lotteremo strenuamente per riportare la serie a Parigi”, “A Roma sta benissimo”

È stato il presidente francese a lanciare un guanto di sfida tra lo sciovinista e l’adolescenziale verso produttori e showrunner della celebre serie Netflix che hanno deciso di trasferire la protagonista della loro produzione nella capitale italiana

di Davide Turrini
Il botta e risposta tra Macron e Gualtieri per Emily in Paris: “Lotteremo strenuamente per riportare la serie a Parigi”, “A Roma sta benissimo”

Emily in Paris contesa tra Macron e Gualtieri. È stato il presidente francese a lanciare un guanto di sfida tra lo sciovinista e l’adolescenziale verso produttori e showrunner della celebre serie Netflix che hanno deciso di trasferire la protagonista della loro produzione nella capitale italiana. “Lotteremo strenuamente. E le chiederemo di rimanere a Parigi! Emily in Paris a Roma non ha senso”, ha spiegato nientemeno che a Variety, l’ex banchiere oggi presidente della Repubblica riferendosi al fatto che nelle ultime puntate della quarta stagione la protagonista si trasferisce da Parigi a Roma e che probabilmente a Roma ci rimarrà per l’intera quinta serie.

A questo punto è stato Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, a rinfocolare la polemicuccia proprio come fossimo nel cortile virtuale di un liceo. “Caro Emmanuel Macron stai tranquillo: Emily a Roma sta benissimo. E poi al cuor non si comanda: facciamo scegliere lei”. L’intervista che Macron ha rilasciato a Variety è nata perché la moglie Brigitte fa un cameo nella quarta stagione di Emily in Paris. Ovviamente monsieur le president et madame si sono detti “molto orgogliosi e contenti della partecipazione alla serie sia per il casato dei Macron che per la sua Francia. Gualtieri, dal canto suo, non avrebbe preso subito bene l’intemerata macroniana.

Come scrive Hollywood Reporter, Roma il sindaco di Roma era rimasto inizialmente infastidito dai commenti di Macron. Gualtieri, infatti, avrebbe finto di non capire che Macron stava dicendo sul serio: “Netflix (e le grandi produzioni seriali ndr) non prende ordini dai capi di Stato, né prende decisioni basate su pressioni politiche”. A quel punto Gualtieri ha posto la questione che si stanno ponendo un po’ tutti: ma Macron (e la bella Brigitte in versione Bardot) non hanno questioni più urgenti di cui occuparsi come ad esempio “un paio di guerre in corso in Ucraina e in Medio Oriente”? Gualtieri ha fatto sapere che sul tema sarebbe intercorsa una telefonata tra lui e la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo (“un’amica”) e che “a dire il vero, pensiamo che forse il signor Macron dovrebbe solo rilassarsi un po’ ”. Titoli di coda. O no?

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