Friuli-Venezia Giulia - 2/4
Cimolais (PN). Principale punto di accesso al Parco delle Dolomiti Friulane, questo tranquillo borgo a 650 m di altezza accoglie il Centro visite e un’esposizione sulla fauna locale. È dominato dalle belle vette dolomitiche, tra cui la Cima dei Preti (2709), la più alta della provincia pordenonese. Icona del territorio è il Campanile di Val Montanaia, o “urlo di pietra”, una bizzarra guglia alta 240 m, la cui scalata è destinata agli esperti. Per arrivare alla sua base bisogna raggiungere il Rifugio Pordenone (con strada a pagamento + 5 minuti a piedi), e da lì percorrere un sentiero impegnativo con 970 m di dislivello.
Forni di Sopra (UD). Il centro turistico più importante del Parco delle Dolomiti Friulane si trova a 900 m di altitudine, in una conca dominata dai monti. Poco lontano da questo tipico paesino montano della Carnia nasce il Tagliamento, il “re dei fiumi alpini”. Tra la bellezza del paesaggio e le opportunità di visita non c’è rischio di annoiarsi. Da malga Varmost parte il sentiero per il Clap di Varmost (20 minuti), bellissimo punto panoramico, o il Giro delle Malghe, durante il quale si possono incrociare aquile e marmotte e gustare formaggi e ricotta. Si possono raggiungere rifugi e vette vicine, o semplicemente oziare nel parco di Forni, allietato da 3 laghetti nel bosco.