Il caso di Marco Bellavia (il concorrente del GFVip7 bullizzato ed emarginato dai compagni perché affetto da problemi di salute mentale) è letteralmente esploso. Ma non solo in tv, anche sul web. Anzi, a dir la verità è stato forse proprio grazie al web che un episodio così grave è riuscito a scuotere l’opinione pubblica e, in secondo luogo, a far prendere dei provvedimenti da parte dello stesso reality condotto da Alfonso Signorini. A dimostrarlo ci sono non solo i numerosi articoli dei giornali scritti al riguardo in questi giorni, ma anche gli ascolti della puntata di lunedì 3 ottobre, ovvero quando il conduttore ha comunicato ai concorrenti le decisioni, drastiche, prese dal programma nei loro confronti. E poi i social, anch’essi in fermento, tra richieste di “sostituire il cast”, fino a “chiudere il programma” passando per gli hashtag di supporto all’ex conduttore di Bim Bum Bam #iostoconmarcobellavia. Ed è virale, in queste ore, un video su TikTok in cui una ragazza mostra una lettera scritta a tutti gli account Instagram ufficiali degli sponsor del Grande Fratello Vip. Il video, pubblicato il 2 ottobre scorso dal piccolo profilo di nome @_terr__, al momento ha superato le 250.000 visualizzazioni.

E cosa ha scritto la telespettatrice nel messaggio che ha mandato, identico, a tutti gli sponsor? “Salve, sono una spettatrice del programma Grande Fratello Vip e vi contatto in merito a ciò che è avvenuto all’interno del reality, dato che ne siete gli sponsor”, ha esordito nell’appello. Poi, mostrando il testo dal telefono: “Per giorni, il concorrente Marco Bellavia è stato isolato e bullizzato dal resto del cast che lo ha giudicato sia umanamente che dal punto di vista medico e psichiatrico, in un crescendo di disprezzo e disinformazione sulle malattie mentali di cui migliaia di persone soffrono, a volte anche con esiti tragici”. Infine la ragazza, che sarebbe una studentessa di Giurisprudenza, ha concluso: “Lo show che è andato in onda è stato becero, lesivo ed offensivo non solo per lo stesso Bellavia ma anche per chi stava seguendo la diretta e per questo, da azienda seria quale siete, mi aspetto che vi dissociate da tutto ciò e che prendiate una posizione decisa nei confronti del programma, del conduttore e di tutti coloro che sono stati protagonisti di questa orrenda pagina della televisione”.

“Bravissima, stima!”, “Che brava, manda il messaggio così lo copio, incollo e mando anche io”, “Ti amo, giuro bravissima”, alcuni dei commenti sotto al filmato. “Grazie mille a tutti quelli che ci hanno aiutato, siamo stati la voce di Marco”, ha scritto la protagonista soddisfatta, il 4 ottobre scorso. Da cosa deriva la soddisfazione? Probabilmente dalla notizia che alcuni sponsor si sono effettivamente dissociati. Come Amica Chips, che sui social ha dichiarato: “Amica Chips è da sempre sinonimo di amicizia, condivisione, integrazione. Il nostro intento è sempre stato quello di unire e non dividere, rallegrare ed alleggerire i momenti, non appesantirli. Ci dissociamo ovviamente da ciò che accade dentro la casa del Gf Vip, ci dissociamo dalle persone che permettono tali comportamenti e che li assecondano, cosa che NON facciamo NOI essendo sponsor del programma ma non fautori né sostenitori di ciò che i protagonisti fanno e dicono. Teniamo a chi ci segue e ci sceglie tutti i giorni per la propria tavola”. Ma anche il brand TooA che, rispondendo ad un utente, ha sottolineato: “La società è costernata da quanto accaduto ed ha già provveduto, attraverso i propri legali, ad inviare una nota ufficiale a Mediaset prendendo una chiara posizione in merito alle azioni, non in linea con i valori espressi da TooA, avvenute all’interno del programma. TooA ritiene il comportamento dei concorrenti della casa del Grande Fratello Vip inaccettabile e lesivo. Siamo e saremo sempre a favore dell’inclusione e a difesa dei diritti dei più deboli”.

Articolo Precedente

“Dopo una storia di 10 anni con Lino Guanciale, amo una donna”: Antonietta Bello si racconta

next
Articolo Successivo

Wanda Nara e Mauro Icardi, cosa è successo davvero in Argentina?

next