“Politica 4.0 quella di Calenda? Politica zero senza quattro”. Il Presidente di +Europa, Riccardo Magi, durante una pausa dai lavori della Direzione Nazionale risponde alle domande dei cronisti. Magi racconta le fasi della riunione tra +Europa, Azione e ed il Pd, che ha portato al patto, poi rotto da Calenda. “Era assolutamente chiaro che nella coalizione c’erano anche Fratoianni e Bonelli, altrimenti non sarebbe venuta la richiesta da parte di Calenda dell’esclusione dei leader della coalizione nei collegi uninominali, pensando proprio ai leader di quelle liste. Dopo il bacio di Calenda a Letta, il leader di azione ha detto ‘se volete bacio anche Fratoianni'”. +Europa sta decidendo, ma da quello che trapela, resterà alleato del Partito Democratico. “Noi proponevamo una soluzione di ‘terzo polo’ prima che il Pd rompesse con il M5s e da Letta abbiamo avuto la conferma che quello schema non verrà riproposto”, continua Magi. “Calenda ha scelto una convenienza elettorale? Penso sia diventato follower dei suoi followers e quindi dopo aver preso una decisione politicamente fondata, ci ha ripensato perché ha visto che la sua bolla social si ribellava”, conclude Magi.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Regionali Sicilia, il centrodestra rimette la decisione sul candidato ai vertici nazionali: peserà lo scontro in Lombardia

next
Articolo Successivo

Regionali in Sicilia, Conte sull’alleanza con il Pd: “Ci aspettano scelte importanti, dobbiamo far pesare la forza politica del M5s”

next