Salmo a torso nudo, trascinatore, carismatico con una grande energia sul palco, ammicca, sorride, palleggia sul palco, legge la sua lettera “A Dio” vestito da prete e non si è risparmiato con il suo caloroso pubblico (età media 30 anni), scatenatissimo che ha saltellato, pogato in mezzo a San Siro con la “benedizione” dell’artista e cantato squarciagola ad ogni brano. È lo stesso pubblico che spesso lo ha interrotto applaudendo, lasciando l’artista incredulo e felice. Nell’area Vip c’era anche Fedez con l’amico ritrovato Rovazzi che si sono anche scambiati un bacio affettuoso sulla guancia sui social. “Vi ricordate quel litigio con Fedez? – ha detto Salmo, presentando il collega – È un gioco, non ci vogliamo mai veramente male, anzi ci si becca e abbiamo fatto la pace. Diciamo che siamo diventati amici”. Il riferimento era alle polemiche scaturite lo scorso agosto per il concerto non autorizzato di Salmo ad Olbia. Fedez criticò duramente il collega. Gag sul palco con Fedez che ha brindato alla felicità, facendo finta di spaccare una bottiglia in testa all’artista che poi ha scherzato: “Stasera offre Fedez, raga”.

Salmo ha voluto dare tutto sé stesso per il suo grande debutto allo Stadio San Siro con 50mila presenze, come riportato da una nota ufficiale dell’ufficio stampa, già rimandato a causa della pandemia. Uno show bello da vedere, corposo e ricco con 21 brani in scaletta e, a parte, un dj set a sorpresa inserito prima dei Bis con ospiti amici e colleghi come Blanco, Ensi, Guè, Lazza, Noyz Narcos, Damianito, e Dj Treeplo. Il fuoco, il rosso, i teschi e gli scheletri, i cimiteri, il sangue, le case horror, la Formula Uno, i semafori sono gli elementi simbolici del “concerto estremo” di Salmo che ha voluto una scenografia che accogliesse tutti i temi presenti dei suoi dischi come “Hellvisback” e “Flop”. Tra sacro e profano, anticonformista, provocatore, senza filtri, come lui solo sa essere. Nel bene e nel male. Ne sa qualcosa la giornalista Selvaggia Lucarelli, protagonista nelle scorse ore di un botta e risposta con l’artista, dopo che l’ha appellata con il termine sessista “Sucarelli” sui social.

Nel mezzo del concerto – durante la pausa – è comparso quello che sembrava essere un addetto alle pulizie. In realtà si celava sotto la maschera l’attore Josafat Vagni (visto in “Mondocane”, “Dove cadono le ombre”, “Niente di serio” e “Meraviglioso Boccaccio”) che ha intrattenuto con un monologo tratto da “Vivo”, contenuto nel disco “Flop”. “Er successo non fa rumore quanno sale – recita uno dei versi del testo – Quella è solo la musica dell’ascensore. Er rumore lo fa quanno precipita, frate’ come una cometa de merda dentro la tazza der cesso. Nessuno tsunami. Niente deflagrazioni, botti, emozioni, niente. Solo una piccola, semplice sincope sonora: Flop”.

Tra gli effetti speciali con i musicisti c’era la maschera di “Hellvisback”, movimentata sul palco a mano da quattro persone – con una serie di effetti spettacolari tra geyser, luci, fiamme – che, una volta sfilata dalla pedana a batteria girandosi di 180 gradi, si svela essere una Cadillac Fleetwood, modello usato nella copertina del vinile di “Flop”. Con Salmo ha suonato la band Le Carie, composta da Daniele Mungai aka Frenetik (chitarrista), Jacopo Volpe (batterista), Marco Azara (chitarrista), Riccardo Puddu aka Verano, Davide Pavanello aka Dade (bassista). Salmo tornerà live in autunno con il Flop Tour, che farà tappa in 12 palazzetti italiani: al via dal 17 novembre al Mandela Forum di Firenze. Il concerto di San Siro è stato ripreso interamente dalle telecamere e non è escluso che possa essere trasmesso su qualche piattaforma digitale o tv generalista.

LA SCALETTA DEL CONCERTO – Intro 1. 90 minuti 2. Mic Taser 3. Stai zitto 4. Antipatico 5. Papparapà 6. Daytona 7. Criminale 8. Ricchi e morti 9. Giuda 10. Perdonami 11. L’alba *(Monologo con Josaft Vagni che recita la Traccia “Vivo” in Flop) 12. Flop 13. PXM 14. A Dio 15. Yoko Ono 16. La prima volta 17. Russell Crowe 18. Disobey 19. S.A.L.M.O. *DjSet (Woaw Treeplo, Mic Check feat. Noyz, YhwH feat. Guè, Marylean feat. Nitro, Ex feat. Ensi, Ho paura di Uscire 1, Ho paura di uscire 2 feat. Lazza, Aldo Ritmo, Kumitè, la canzone nostra feat. Blanco) BIS 20. 1984 21. Il cielo in una stanza

(Foto di Emanuela Giurano)

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