Due alpinisti sono morti dopo essere precipitati nella zona della Cresta del Leone, sul Cervino. Dei due non si conoscono ancora le generalità, ma dalle prime informazioni risulta che fossero di nazionalità svizzera.

L’allarme alle autorità è scattato ieri, 4 luglio, dopo che la cordata non aveva fatto rientro a valle, originariamente previsto per sabato scorso. Secondo una prima ricostruzione i due erano usciti con l’intento di fare un’escursione ad alta quota sulle cime della Valle d’Aosta, ma qualcosa è andato storto: sono stati ritrovati senza vita all’alba di questa mattina, 5 luglio. Le ricerche sono terminate grazie alle informazioni acquisite dall’operatore del Soccorso Alpino Valdostano in centrale Unica del Soccorso, che hanno permesso all’elicottero di avvistarli a quota 3100 metri, appena sotto la Cresta del Leone.

Loro salme sono state portate a Cervinia e sono state affidate al Sagf per le operazioni di riconoscimento e di polizia giudiziaria.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Marmolada, il capo del Soccorso alpino: “Le escursioni? Bisogna partire prima. In futuro più consapevoli e preparati per catastrofi del genere”

next
Articolo Successivo

A Finale Emilia gli incendi nei campi provocati dai fulmini: le immagini da film apocalittico

next