“I tamponi se sei fortunato te li fanno in una narice, se sei uno stronzo in due, se sei ancora più stronzo in gola, se sei Zorzi in c**lo”, questa la frase pronunciata da Andrea Pucci durante un suo spettacolo nei giorni scorsi. Episodio diventato virale in poche ore con la reazione del diretto interessato arrivata via social: “Parliamone un attimo. La cosa che mi fa impazzire è: tu che cosa ne sai? Tu che cosa ne sai di dove lo prendo io? Come fai ad arrogarti il diritto di salire su un palco e dire alla gente che io lo prendo in c..o. è una roba che mi fa impazzire. Uno può chiamarla come vuole, ma questa è omofobia. Ti compatisco perché sei ignorante, ma sei omofobo. Secondo me Pucci mi deve delle scuse”, ha sbottato Zorzi.

Scuse che non sono arrivate e non sembrano previste dal comico che si è lasciato andare a commenti velati e senza riferimenti diretti. Rivendicando prima una forte presenza di pubblico: “Anche stasera solo 1600 persone ma come mai? Mah ciao ciao”, poi nelle stories un commento non elegante “Non mi rompete i co***oni. Chiaro?“. Nelle ore precedenti l’immagine di Papa Giovanni Paolo II mentre sbadigliava: “Che noia le polemiche ahaahhaha”. Mediaset aveva scelto di non confermare Pucci alla conduzione di “Big Show” e “La Pupa e il Secchione Show” affidati rispettivamente a Enrico Papi e Barbara D’Urso. Il comico farà però ritorno su Italia 1 nei prossimi mesi, tra i protagonisti di “Spettacoli On Stage.

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