Lo sport come strumento di inclusione sociale. È nata una nuova squadra di powerchair hockey composta da 7 ragazzi con disabilità motoria provenienti dalla provincia di Milano (ma c’è anche un giovane del Torinese). La nuova realtà dell’hockey italiano in carrozzina elettronica si chiama ASD Wolves Bareggio, fondata pochi mesi fa da un gruppo di giovani atleti con distrofia muscolare o atrofia muscolare spinale (Sma) che hanno alle spalle alcuni anni di esperienza accumulati sul campo. Fanno parte della Federazione Italiana Paralimpica Powerchair Sport (FIPPS). “Siamo focalizzati – dice a Ilfattoquotidiano.it Alberto Masini, presidente e giocatore dei Wolves Bareggio – su una campagna di raccolta fondi per acquistare un furgone accessibile con una pedana per poter caricare le carrozzine da gioco. Per questo motivo chiediamo a tutti coloro che desiderano aiutarci a realizzare il nostro progetto di donare il proprio 5×1000 alla nostra associazione sportiva inserendo in fase di dichiarazione dei redditi il nostro Codice Fiscale. Per voi è nulla, per noi è tanto”. Oltre al cinque per mille è possibile sostenere il progetto di acquisto del furgone attrezzato per questi ragazzi facendo anche un bonifico (qui trovate tutte le indicazioni e il codice iban) “Siamo fiduciosi. Grazie all’aiuto delle persone più sensibili di poter arrivare a realizzare tante belle iniziative, noi ce la metteremo tutta. Tutti possono aiutarci sulla base delle proprie possibilità, tanti piccoli gesti solidali saranno fondamentali per noi”, affermano gli atleti.

L’allenatore si chiama Alessandro Bruno, storica figura di questo sport e autore di centinaia di gol. “Siamo una compagine ambiziosa, caratterizzata dal desiderio di provare a scalare al più presto le classifiche della Serie A2, coltivando il sogno di poter giocare anche in A1” spiega Masini. “Allo stesso tempo – aggiunge – i componenti della squadra sono legati da una grande amicizia e siamo desiderosi di condividere il profondo attaccamento che ognuno di noi nutre per il powerchair hockey con chiunque. Stiamo cercando nuovi giocatori, persone con disabilità motoria interessate a provare questo sport bellissimo e ricco di emozioni, senza distinzioni di genere e senza limiti di età”. Si allenano due volte la settimana, alla palestra del Centro Sportivo Giacinto Facchetti a Bareggio. Dopo due anni e mezzo di pandemia, hanno deciso di ripartire da zero.

“Abbiamo deciso di unire le nostre forze. C’è chi si occupa dell’organizzazione societaria, della comunicazione, dei canali social, del nostro sito internet, della parte tecnico-tattica, della raccolta fondi, locandine, gadget, oltre ai rapporti istituzionali e promozionali. Ognuno cerca di fare del proprio meglio, portiamo avanti un lavoro collettivo”, afferma Pasquale Improta, vice-presidente, giocatore dei lupi di Bareggio e creatore del sito web. Per riuscire a realizzare il loro sogno hanno bisogno anche di un sostegno a livello economico che possa consentire loro di far fronte alle tante e diverse spese necessarie per la pratica di questo sport, ad esempio una carrozzina da gioco può costare anche oltre 10mila euro. L’Italia si è laureata campione del mondo di powerchair hockey nel 2018.

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