“Quindi tu dici che io ho il dna dell’alcolista?”, dice Michelle Hunziker. Chi poteva avere l’ironia di Michelle se non la sua stessa madre? Anzi di più. Ora sappiamo per certo che la strepitosa show girl, non solo dotata di solare bellezza ma anche di un contagioso saper prendere la vita col sorriso, ce l’ha proprio nel dna. Il pranzetto a casa sua con mamma, immortalato in un video ormai virale sul web, parla chiaro. La splendida signora Ineke, elegante e composta nella sua camicetta viola fa i complimenti a Michelle per la sua cucina. Sul tavolo troneggia una bottiglia di buon rosso. La signora lo sorseggia, Michelle invece non ne assapora un goccio. E qui il discorso vira su una tematica più seria. Ammette Michelle: “C’è un problema, tua figlia ha deciso che durante la settimana non beve più. Non riesco a bere mai un solo bicchiere di vino, mi piace talmente tanto che poi ne bevo altri due o tre”.

La mamma la porta subito sulla strada dell’equilibrio. Ma con quel pizzico di concreta ironia che solo le grandi donne hanno: “Devi stare molto attenta perché è nel nostro dna. Io avevo mio nonno alcolizzato, mio padre alcolizzato e mio marito alcolizzato. Quindi stai attenta!”. Il tono è scherzoso. L’ammonimento contenuto in queste frasi è però serio. E dimostra quanta complicità ci sia nel loro rapporto. A quel punto Michelle le chiede: “Quindi tu dici che io ho il dna dell’alcolista?”. Ed ecco la risposta. “Sì”. Poi le risate. Se il detto “vino fa buon sangue” ha un fondamento, come tutti i proverbi popolari, non è mai una scelta sensata esagerare. Soprattutto se ci sono precedenti in famiglia che raccontano di una predisposizione ad alzare il gomito.

Così il tema irrompe sulla rete. Michelle non si è mai sottratta ad affrontare il problema del difficile rapporto con il padre Rudolf, rovinato dal suo alcolismo. Ne ha parlato in diverse interviste nel 2018, sulla carta stampata anche in tv. “Era uno di quegli alcolizzati che non ammettono di esserlo, quindi è peggio. Un uomo meraviglioso, un’anima stupenda; però nel momento in cui iniziava a bere cambiava carattere e diventava aggressivo”. A TV2000 rivelò: “Pensavo amasse l’alcol più di me. A un certo punto mi sono resa conto che nonostante sentissi veramente l’amore di mio padre quando era sobrio, quando invece beveva spaccava tutto. Poi quando i miei genitori si sono separati aspettavo che mio padre mi venisse a prendere; lui mi dava appuntamento ma poiché l’alcol purtroppo ti annebbia tutto, si dimenticava. Allora io stavo ore e ore con lo zaino ad aspettare che tornasse papà, e lo difendevo contro tutti”.

Ancora l’anno scorso, a Io donna, ha detto: “Nella mia famiglia era tutto sballato. Papà era sì l’eroe che mi raccontava le favole e amava moltissimo far ridere ma era anche fragile: aveva il problema dell’alcol. Nei picchi bui si trasformava, spariva per giorni. Fino a 12 anni se vedevo i miei bere, piangevo. La figura maschile era mamma. Nella donna ho sempre conosciuto la forza. Ed ero autonoma già alle elementari. Quando il mondo precipitava mettevo noccioline e libri nello zainetto e a scuola ci andavo da sola”. Ancora, a Chi: “Però lui mi ha dato una svegliata in un periodo devastante. Se oggi sono felice, lo dico a bassa voce, ringrazio anche mio padre”. Poco prima della morte di Rudolf , nel 2001 a 60 anni, si sono riavvicinati: “Mi sono riproposta di andare da mio padre ad abbracciarlo e non giudicarlo. Ho fatto così e l’ho ritrovato”.

Sulla scorta di questi ricordi, si capisce bene la cautela di Michelle di fronte agli alcolici. Bere sì, ma con moderazione. Però oggi non c’è più quiella spalla. Diceva Michelle: “Il vero successo è nella vita privata con tuo marito, con la tua famiglia”. Il rapporto con Tomaso Trussardi però è andato in fumo. La fine di un amore. Ma la decisione, appunto, di non annegare i dispiaceri nell’alcol in Michelle è rimasta salda.

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