“Mi piacerebbe pensare che i vecchi fan dei Beatles siano cresciuti, si siano sposati e tutti hanno figli e sono tutti più responsabili, ma hanno ancora uno spazio nei loro cuori per noi”. Con queste parole di George Harrison si apre il volume “Listen Do You Want To Know A Secret? – Trivia Book 1000 Quiz sui Beatles” (Ed. Arcana) di Annamaria De Caroli. Il titolo cita il brano inciso dalla band nel 1963, tratto dall’album “Please Please Me”. Un libro speciale a sostegno della Fondazione Strawberry Field– presieduto dalla sorella di John Lennon, Julia Baird – per aiutare i giovani con difficoltà di apprendimento a inserirsi nella società (www.strawberryfieldliverpool.com). Il libro – con una prefazione di Ernesto Assante – contiene 1000 quiz che riguardano tutta la vita, personale e artistica, dei Beatles. Dalle domande più facili a quelle un po’ più difficili per i fan appassionati. C’è di tutto dalle famiglie agli amori, la vita prima e dopo il successo, i film, i video promozionali. le copertine, la discografia e naturalmente le canzoni.

“In tutti questi anni ho letto centinaia di libri, guardato migliaia di foto e video, rivisto all’infinito i loro film. Mai un momento di noia. Anzi, ogni volta la soddisfazione di scoprire un particolare sconosciuto fino a quel momento. – ha spiegato l’autrice nel volume – Devo in qualche maniera ringraziare questo terribile periodo di pandemia, che mi ha regalato più tempo da dedicare alla mia unica, vera, passione: i Beatles. Ore e ore completamente immersa nel loro mondo, come mai avevo avuto occasione di fare. Come se fossi stata teletrasportata negli anni Sessanta. Non sono un critico musicale, né un musicista. Non voglio insegnare niente a nessuno, al massimo sfidare la vostra memoria o suscitare qualche curiosità”. La prima domanda del libro? In quale città sono nati tutti e quattro i Beatles? A) Glasgow C) Liverpool B) Manchester D) Londra. Si inizia davvero dalle basi.

YOKO ONO NON È CITATA: “IN LEI NESSUN AMORE PER I BEATLES”

Una curiosità. Dei Beatles in questo volume è citato davvero tutto, tranne Yoko Ono. “Non troverete nessuna domanda che riguardi la seconda moglie di John (sì, io evito perfino di nominarla). – ha concluso l’autrice – Lennon era un artista straordinario ma, come spesso accade a persone così sensibili, era anche un uomo fragilissimo. Certo, alcune delle più belle canzoni di John sono state ispirate da lei. Ma lui era un genio, lo era prima e lo sarebbe stato anche senza di lei. Ovviamente penso che i Beatles si sarebbero divisi lo stesso, perché ognuno di loro sentiva il bisogno di percorrere strade diverse e di essere qualcosa di più che solo un Beatle. Però penso anche che la sua presenza, invasiva e imposta oltre ogni limite, abbia contribuito a spezzare quella complicità che faceva di quattro persone un unicum. Ha sistematicamente allontanato John da tutti, da suo figlio Julian, dalla sua famiglia. Insomma, una brutta persona. Lei lo ha usato, per diventare qualcuno. Missione fallita, sarà sempre e solo la moglie di John Lennon. Questo libro è innanzitutto un atto d’amore. E in lei non c’è mai stato nemmeno un briciolo d’amore per i Beatles. Perciò qui non c’è posto per una persona così”.

Nella foto Julia Baird

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