Ancora una volta Amadeus ha scelto 25 canzoni adatte al grande pubblico e a qualsiasi fascia d’età. Il livello generale è buono con qualche brano radiofonico che si candida a diventare tormentone. FqMagazine ha ascoltato in anteprima i brani in gara al prossimo Festival di Sanremo, al via l’1 febbraio. In questo primo ascolto si daranno giudizi e prime impressioni. Molto dipenderà dalle prove generali e dalle esibizioni dei singoli cantanti sul palco del Teatro Ariston. Nei testi c’è molto sentimento, molto amore, leggerezza quasi a contrastare il momento difficile storico legato alla pandemia.

Dai primi ascolti hanno colpito particolarmente Rkomi – artista top tra gli album più venduti nel 2021 – con il suo brano rock “Insuperabile” potrebbe riservare sorprese sul podio, così come la ballatona intensa di Mahmood con Blanco ed Elisa. Sempre sul versante delle ballad svettano Irama con il suo brano sanremese “Ovunque sarai”, molto difficile da cantare, l’intensità di Noemi (“Ti amo non lo so dire”). Elegante, raffinato, outsider Massimo Ranieri con “Lettera di là del mare”, così come elegante è il brano di Matteo Romano (“Virale”). Occhio all’effetto sorpresa-podio con Dargen D’Amico (“Dove si balla”), La rappresentante di lista (“Ciao ciao”) e la radiofonica “Chimica” di Ditonellapiaga con Rettore.

Una piccola curiosità sugli autori dei brani. Su tutti spiccano il giovanissimo Alessandro La Cava, il co-autore di ‘Malibù’ il brano più ascoltato del 2021, (Rkomi, Noemi, Sangiovanni, Matteo Romano) e Davide Petrella (Giusy Ferreri, Achille Lauro, Emma, Elisa), per il brano di Matteo Romano c’è anche la firma di Federico Rossi.

EMMA – “OGNI VOLTA È COSÌ” – (Davide Petrella, Emma Marrone)
A dieci anni da “Non è l’inferno”, Emma propone una power ballad e un invito alla persona amata: “Arrenditi stanotte”. La canzone ha un ottimo arrangiamento sulle musiche di Petrella e Faini che incalza minuto dopo minuto fino all’inciso. Emma con la sua voce fa il resto, interpretando alla perfezione ogni parola. Frase cult: Siamo sante o puttane e non vuoi restare qui e neanche scappare

MASSIMO RANIERI – “LETTERA DI LÀ DEL MARE” – (Fabio Ilaqua)
Il ritorno a Sanremo dopo 25 anni per Massimo Ranieri. Il pianoforte introduce la voce possente di Massimo Ranieri. Una ballatona raffinata, delicata per un grande artista che si incastona come und diamante nella kermesse. Frase cult: Amore vedi così buio è questo mare, troppo grande per non tremare

SANGIOVANNI – “FARFALLE” – (Sangiovanni, Alessandro La Cava)
A 19 anni si aspira alla libertà nei rapporti quotidiani e alla normalità delle relazioni sane e non tossiche. “Farfalle” è un uptempo prodotto da Zef ed Itaca, il team produttivo di Merk & Kremont. Un brano radiofonico che farà subito presa sul pubblico più giovane e non solo. Frase cult: Sei una botta di ossigeno in mezzo all’industria

IVA ZANICCHI – “VOGLIO AMARTI” – (Emilio Di Stefano)
La signora del Festival raccoglie l’eredità di Orietta Berti dello scorso anno per proporre una ballatona su una donna perdutamente innamorata e con tanta voglia di urlarlo. Un classicone che più sanremese di così non si può. Frase cult: E se un giorno scoprirò nel mio cuore una ruga in più sarai tu

ACHILLE LAURO – “DOMENICA” – (Achille Lauro, Simon Pietro Manzari, Davide Petrella)
Achille Lauro torna alle sonorità di ‘Rolls Royce’ in versione più pop. La canzone è radiofonica e racconta per immagini una domenica tra cani, gatti, “città peccaminose” e “donne pericolose”. C’è da scommettere che il cantante proporrà una esibizione “shock” per spingere ancora di più il brano. Frase cult: Mi ingoia come un boa, lei dice ‘come osi’

AKA7EVEN – “PERFETTA COSÌ” – (Aka7even, Vincenzo Colella)
Giro di pianoforte e poi parte il ritmo incessante tra batteria e basso. Aka7even propone al Festival un brano che cattura subito al primo ascolto e che è perfetta per le radio. Un buon biglietto da visita per la grande platea sanremese. Frase cult: Mi hai insegnato a lottare anche quando la voglia di piangere mi soffocava

MICHELE BRAVI – “INVERNO DEI FIORI” – (Michele Bravi, Cheope, Alex Andrea Raige Vella)
Umanità, empatia e condivisione. Sono le tre parole fondamentali che fanno da snodo alla canzone d’amore di Michele Bravi. Una canzone elegante, uptempo, che regala una nuova fase artistica del cantautore. Frase cult: Tu insegnami come si fa ad imparare la felicità

GIANNI MORANDI – “APRI TUTTE LE PORTE” – (Lorenzo Jovanotti)
Il brano si riallaccia alle atmosfere de “L’allegria”, anzi ne è proprio il degno erede. Frase cult: Brucia tutte le scorte fai entrare il sole

ANA MENA – “DUECENTOMILA ORE” – (Rocco Hunt)
Quota discoteca latina in piena estate. Frase cult: Quando la notte arriva M’ama non m’ama un fiore America Latina Un Cuba Libre amore

ELISA – “O FORSE SEI TU” – (Elisa Toffoli, Davide Petrella)
Un pianoforte accompagna Elisa che introduce così la sua bella canzone “Sarà il tempo poi alla fine proprio non ci sfiora”. L’artista regala a Sanremo una canzone intima, delicata, potente. Tra i brani più belli del Festival. Frase cult: Sarà che tra tutto il casino sembra primavera, sarà che la vertigine non mi fa più paura

RKOMI – “INSUPERABILE” – (Rkomi, Alessandro La Cava)
Prima volta a Sanremo per l’artista al promo posto tra i dischi più venduti nel 2021 con “Taxi Driver”, titolo portafortuna che viene citato nel testo. “Insuperabile” è un brano rock con un giro sostenuto di basso e cattura dalle prime note. Potrebbe riservare sorprese sul podio. Frase cult: Ti stringo i fianchi, amore sei te, l’ultima curva

DITONELLAPIAGA E DONATELLA RETTORE – “CHIMICA” – (Ditonellapiaga, Donatella Rettore)
Il ritorno a Sanremo dopo 27 per Rettore. Electro-pop anni 80 con un inciso sul gioco di parole su ‘Chimica’. Una combinazione generazionale vincente sulla carta e che alle radio piacerà molto. Frase cult: E non mi servono parole per un poco di piacere è solamente una questione di chimica

MAHMOOD E BLANCO – “BRIVIDI” – (Mahmood, Blanco)
Una ballatona che spiazzerà i fan dei due artisti. Forse la canzone d’amore più bella di questo Festival. Frase cult: E ti vorrei rubare un cielo di perle e pagherei per andar via

GIUSY FERRERI – “MIELE” – (Davide Petrella, Takagi e Ketra, Federica Abbate)
Un brano dal sapore vagamente country per il ritorno di Giusy Ferreri che canta un amore nostalgico e dal sapore di miele. Il graffio di Takagi e Ketra, Federica Abbate garantisce al brano una forza radiofonica. Frase cult: Che cos’è fino a qui senza te, è una lama che sa di miele

GIOVANNI TRUPPI – “TUO PADRE, MIA MADRE, LUCIA” – (Giovanni Truppi, Marco Buccelli, Giovanni Pallotti, Gino De Crescenzo “Pacifico”, Niccolò Contessa)
Il brano più complicato del Festival, non immediato. Però Truppi con la sua penna intensa – assieme ad altri quattro autori – racconta un quadro, un film, un dialogo d’amore. Da riascoltare più volte. Frase cult: Io so che per quello che vogliamo fare noi un per cento è amore e tutto il resto è stringere i denti

FABRIZIO MORO – “SEI TU” – (Fabrizio Moro)
“L’amore è l’unica via d’uscita, è inutile girarci intorno”. Lo spiega chiaro e tondo Fabrizio Moro e lo canta con una canzone che riflette il suo stile potente e ricco di pathos. Frase cult: Sei tu che attraversi il mio ossigeno quando mi tocchi

HIGHSNOB E HU – “ABBI CURA DI TE” – (Michele Matera, Federica Ferracuti)
La “strana” coppia di questo Festival propone una ballad hip hop lieve lieve che racconta di un amore finito e della voglia, speranza, di ricominciare. Uno dei brani più deboli e prevedibili in gara Frase cult: Io provo piacere nel sentir dolore come lo shibari

IRAMA – “OVUNQUE SARAI” – (Irama)
Una ballad struggente per Irama che finalmente sfodera il suo animo più romantico al Festival di Sanremo dando sfoggio anche delle sue ottime doti vocali. Il cantautore si rivolge al suo amore lontano o scomparso “ovunque sarai, ovunque sarò in ogni gesto io ti cercherò”. Un classico brano sanremese, intenso. Frase cult: Se sarò in terra mi alzerai, se farà freddo brucerai

LA RAPPRESENTANTE DI LISTA – “CIAO CIAO” – (Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina)
Un bis sul palco dell’Ariston che non deluderà. Un brano carico di ritmo con un inciso che rimarrà come tormentone “Con le mani, con le mani, con le mani, Ciao Ciao”. Una canzone apparentemente scanzonata, ma con qualche riferimento alla società di oggi Frase cult: Mentre leggo uno stupido giornale in città è scoppiata la guerra mondiale

NOEMI – “TI AMO NON LO SO DIRE” – (Alessandro Mahmoud, Alessandro La Cava)
Una power ballad sull’accettare il rischio del cambiamento per vivere fino in fondo l’amore. L’inciso svolta con un beat possente e giro di basso. Una canzone che valorizza l’anima romantica ma anche quella squisitamente pop di Noemi. Frase cult: Non ho paura di sentirmi vuota dentro un mare di parole perse sul fondale

DARGEN D’AMICO – “DOVE SI BALLA” – (Dargen D’Amico, Edwyn Roberts, Gianluigi Fazio)
Il “cantautorapper” è al suo esordio sul palco dell’Ariston. “Mi piace la musica dance” canta e lo dimostra con il brano più moderno del Festival che potrebbe riservare qualche sorpresa sul grande pubblico. Le radio sposeranno “Dove si balla”. Frase cult: Io non parlo col mio cane ma c’è un bel legame

LE VIBRAZIONI – “TANTISSIMO” – (Roberto Casalino)
La band canta le occasioni che si perdono quando non si è in contatto con sé stessi e delle cicatrici indelebili che rimangono dentro. Le Vibrazioni si presentano con una bella canzone e faranno una bella figura sul palco. Frase cult: C’era una casa, un divano e vuoti da colmare ed un bel fiore nero è il mio presente

YUMAN – “ORA E QUI” – (Tommaso Di Giulio)
Il vincitore delle Nuove Proposte propone una ballad classica che non regala guizzi particolare e si appiattisce all’ascolto. Frase cult: Notti appese ad uno schermo a fare le sei… Le sei!

TANANAI – “SESSO OCCASIONALE” – (Alberto Cotta Ramusino, Davide Simonetta, Paolo Antonacci, Alessandro Raina)
L’artista proveniente dalle Nuove Proposte si presenta con un uptempo conturbante su un rapporto conflittuale. Tra i brani più interessanti del Festival. Frase cult: Troviamoci una casa non finiamoci più nel sesso occasionale

MATTEO ROMANO – “VIRALE” – (Matteo Romano, Alessandro La Cava, Federico Rossi)
Una canzone dignitosa, bella, coinvolgente. Ottima prova per Matteo Romano che presenta una canzone d’amore in linea anche con la sua età. Le musiche di Dario Faini, La Cava e Federico Rossi sono potenti e all’Ariston colpiranno nel segno. Da tenere d’occhio. Frase Cult: E lasciati andare che il cuore ti cade giù e l’amore riappare

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