Approda in Aula alla Camera la proposta di legge per regolamentare l’attività di lobbying per i decisori pubblici. “Un traguardo storico” lo ha definito nel suo intervento a Montecitorio Vittoria Baldino, capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Affari costituzionali e relatrice del provvedimento. “Si tratta di un provvedimento che il nostro Paese attende da mezzo secolo perché negli ultimi cinquanta anni, e dopo ben 97 disegni di legge, è la prima volta che un testo riesce ad approdare in Parlamento dopo aver completato il suo iter in commissione”. Nel testo, frutto di lunghe mediazioni tra i partiti, è prevista anche la creazione di un registro dei portatori di interessi, al quale i lobbisti che hanno rapporti con le istituzioni e gli amministratori pubblici saranno obbligati a iscriversi. “Oggi nel nostro ordinamento non esiste una definizione di lobbismo né una disciplina organica dell’attività di rappresentanza di interessi, tant’è che il report di Transparency International assegna al nostro Paese una valutazione molto bassa, proprio a causa degli scarsi livelli di trasparenza, integrità e parità di accesso al decisore. Dotare il nostro Paese di regole chiare e certe sulla rappresentanza di interessi è un obiettivo che dobbiamo portare a termine, soprattutto in vista delle imminenti risorse del Pnrr che dovranno essere spese al meglio. Oggi siamo chiamati a colmare questo ritardo e questa colpevole lacuna normativa, allineando il nostro Paese agli standard europei quanto a trasparenza, inclusione e partecipazione alle decisioni pubbliche che hanno un impatto nella vita di tutti noi e di tutta la comunità”, ha concluso Baldino. “È evidente che, ovunque esista una normativa che disciplini i rapporti tra un portatore d’interessi e un decisore pubblico, vi sia anche una qualità migliore delle leggi emanate. Ed è proprio il settore stesso che chiede a gran voce di avere regole chiare, in modo da distinguere chi lavora professionalmente dai faccendieri di turno” ha aggiunto il deputato del M5s Francesco Silvestri, primo firmatario della proposta del confluita nel testo unico sulla disciplina dell’attività di rappresentanza d’interessi. “Ora il Parlamento ha una sfida importante davanti, perché il Paese dovrà spendere al meglio le risorse del Recovery e per questo, abbiamo bisogno velocemente che la legge sul lobbismo arrivi a compimento”

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