Rudy Guede è stato scarcerato per fine pena“, ha detto il suo difensore, l’avvocato Fabrizio Ballarini rispondendo all’Ansa. “Il magistrato di Sorveglianza di Viterbo – ha aggiunto – gli ha concesso la liberazione anticipata in base all’articolo 54 dell’ordinamento penitenziario e l’ufficio esecuzione ha emesso l’ordine di scarcerazione”. Per Guede il fine pena era previsto il 4 gennaio del 2022 ma dopo la decisione del magistrato di Sorveglianza è stato anticipato al 20 novembre. È quindi subito libero. E Franca Leosini sulla pagine de La Stampa, prima che la libertà di Guede ( l’unico condannato per l’omicidio di Meredith Kercher, compiuto a Perugia la sera del primo novembre del 2007. È stato processato con il rito abbreviato e condannato a 16 anni di reclusione, gran parte dei quali scontati nel carcere di Viterbo) diventasse effettiva, aveva così commentato: “Se lo merita, è un ragazzo che ha fatto un percorso di recupero straordinario in carcere… Ha avuto un comportamento esemplare in questi anni, da settembre era già in semilibertà. Ha scontato 12 anni in carcere e due in semilibertà. In carcere ha avuto un percorso riabilitativo di grande intensità. Si è laureato in sociologia. Ha lavorato per il reinserimento dei carcerati, è un volontario Caritas, è considerato una risorsa a Viterbo. Quale che sia la verità di questa terribile storia, si è ampiamente riscattato e merita di essere inserito nella società”. Leosini ha intervistato Guede nel 2016 ha incontrato nel carcere di Mammagialla a Viterbo per il suo programma Storie Maledette.

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