C’è una cosa che la maggior parte delle persone dice prima di morire. La rivelazione è stata fatta da una infermiera californiana che si occupa di cure palliative, sbarcata su TikTok con un profilo che racconta la sua vita lavorativa. “Di solito è ‘Ti amo’, oppure cercano di parlare con i propri genitori che per la maggior parte delle volte sono già morti”, rivela. Lo scopo di questa dottoressa, che ha lavorato in un ospizio per cinque anni dopo un decennio in terapia intensiva, è quello di “normalizzare” il pensiero della morte. “La morte toccherà a tutti nella nostra vita, è una parte della vita. È così gratificante vedere che le persone vogliono davvero imparare”, ha detto.

Prima di morire, capita molto spesso che i pazienti vedano delle presenze ultraterrene. Rivela: “Di solito succede circa un mese prima che il paziente muoia, iniziano a vedere parenti o amici che sono già morti, vecchi animali domestici, spiriti, angeli, che li visitano e solo loro riescono a vederli – ha raccontato Julie McFadden, seguita da più di 300mila persone su TikTok -. In quei momenti non hanno paura, si sentono confortati e non ne sono spaventati”.

Nei suoi video su TikTok l’infermiera ha anche raccontato quali sono i fenomeni che avvengono prima della morte, come i cambiamenti nella respirazione, nel colore della pelle, le febbri. “Sono fenomeni normali e non sono dolorosi. I nostri corpi si prendono cura di noi stessi alla fine della vita: meno interveniamo, meglio è”. Ma è la teoria “The Rally” quella che più ha appassionato il pubblico: avviene quando un paziente è vicino alla morte, e sembra migliorare. “Improvvisamente sembra che stia meglio. Può manifestarsi in molti modi, ma molte volte all’improvviso iniziano a mangiare, parlano, a volte riescono anche a camminare. Si comportano come prima di star male, mostrano maggiore personalità, ridono, parlano, scherzano. Ma di solito muoiono entro pochi giorni”.

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