Uno sfogo, con urla e lacrime, della sorella di Sabrina Beccalli, Simona, dopo la lettura, questa mattina, della sentenza del gup del tribunale Cremona che ha condannato a sei anni Alessandro Pasini, 46enne cremasco, accusato dell’omicidio di Sabrina. Non c’è stata la prova dell’omicidio, secondo il giudice. E così l’uomo è stato assolto dall’accusa di omicidio volontario e condannato per aver distrutto il cadavere e incendiato l’auto per bruciare il corpo della donna. “Sei anni si becca. L’ha uccisa e l’ha bruciata. Sei anni per aver ucciso una donna”. E ancora: “Questa è la legge italiana. Vergogna”. Per il legale della famiglia Beccalli, Antonino Andronico, si tratta di una sentenza “per cui non abbiamo spiegazioni. Leggeremo le motivazioni. Non possiamo fare altro che aspettare di sapere cosa vorrà fare il pubblico ministero. Noi possiamo solo aspettare. Siamo attoniti”.

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