Cresce l’emergenza migranti al confine tra Stati Uniti e Messico, dove secondo le autorità locali oltre 10 mila persone, in maggioranza originarie di Haiti, si sono ammassate negli ultimi giorni sotto un ponte che collega la città di Del Rio, in Texas, con quella di Ciudad Acuna. Dopo aver attraversato il fiume Rio Grande, i migranti – provenienti anche da Cuba, Venezuela e Nicaragua – si sono raccolti in un improvvisato campo di accoglienza, in precarie condizioni igienico-sanitarie e con temperature vicine ai 40 gradi. La polizia di frontiera Usa ha chiuso il ponte. I flussi migratori registrati verso gli Stati Uniti sono cresciuti negli ultimi mesi. Secondo i dati forniti dal governo americano, i fermati al confine con il Messico a luglio hanno superato quota 200mila per la prima volta da 21 anni, mentre ad agosto le persone trattenute sono state oltre 195 mila.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Afghanistan, se si vuole affermare la democrazia è necessario debellare la povertà

next