Il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, si accoda alla Lega, al centrodestra e a Renzi e dal palco della Festa dell’Unità di Bologna si scaglia contro il disegno di legge contro l’omostransfobia che porta il nome del deputato Pd, quindi il suo stesso partito, Alessandro Zan. “Io il ddl Zan, così com’è, non lo avrei votato, è chiaro? E poi si parla di una giornata di riflessione sull’omotransfobia alle elementari? Ma andate al diavolo, andate al diavolo, non sono d’accordo. Va bene se la facciamo per le scuole superiori. Quando si parla di temi come questo, ci vuole grande misura”. Critiche molto simili a quelle portate dai leghisti che fin dall’inizio stanno cercando di boicottare il provvedimento, trovando negli ultimi mesi anche il sostegno di Italia Viva

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