“Per me è essenziale oggi ricordare che c’è ancora qualcuno che paga pene sproporzionate per i fatti di Genova, con accuse di devastazione e saccheggio assolutamente improprie, ci sono due persone in galera e un’altra che rischia l’estradizione dalla Francia”. Lo ha raccontato il fumettista Zerocalcare, a margine dell’incontro sul valore politico dei fumetti organizzato in occasione dei vent’anni dal G8 Genova. Zerocalcare è tra gli autori che hanno contribuito al lavoro collettivo “Nessun Rimorso“, albo di 240 pagine sugli eventi di Genova edito da Supporto Legale, collettivo nato nel 2001 per seguire i processi a carico dei manifestanti: “. L’artista rifiuta la lettura semplicistica che divide tra ‘manifestanti buoni’ e ‘cattivi black bloc’: “Sono etichette sbagliate e dannose – spiega nei locali della ong genovese Music for Peace – anche perché sono concezioni che cambiano in un attimo e chi oggi si trova tra ‘i buoni’ domani può trovarsi etichettato tra i cattivi. Io vorrei trovarmi in piazza con persone con pratiche e forme di protesta diverse, ma consapevoli di essere tutti dalla stessa parte, solidali con chi resta indietro o rischia strascichi giudiziari per motivi politici”. Nel “fumettone”, che contiene tavole di 37 autori diversi ci sono 50 pagine di lavori sul G8 che Zerocalcare ha fatto negli anni “È proprio dopo quei giorni di Genova che ho iniziato a portare i fumetti fuori dalla mia stanza

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Green pass, una dose di vaccino per i ristoranti e due per le discoteche (ma tamponi gratis per i prenotati): le idee allo studio del governo

next
Articolo Successivo

G8, il sociologo Palidda: “Violenze della polizia? Genova non fu punto più basso ma inizio di un’escalation. Da allora nessuna autocritica”

next