C’è troppa precarietà e sfruttamento. La qualità del lavoro e della vita delle persone deve tornare al centro degli investimenti, con le riforme di cui abbiamo bisogno. Servono politiche industriali, con un intervento pubblico”. È la sollecitazione che arriva dal segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dalla piazza di Torino, dove è in corso una delle tre manifestazioni nazionali dei sindacati in difesa del mondo del lavoro. “Chiediamo che non ci sia lo sblocco licenziamenti, secondo noi si può spostare tutto al 31 ottobre, si possono affrontare con la cassa, i contratti di solidarietà. Ci si può riorganizzare senza licenziare nessuno”.

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