Si riparte là dove tutto è iniziato, undici anni fa. All’epoca sembrava quantomeno un’azzardo, oggi non solo è una scommessa vinta, ma un modello esemplare che dimostra come sia possibile creare una “movida dei lettori” anche qui, in Salento, in quella che era stata ribattezzata l’”Ibiza d’Italia”. E dopo un 2020 in versione ridotta a causa dell’emergenza Covid, quest’anno il Salento Book Festival, la rassegna letteraria itinerante organizzata dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro, ideata e diretta dal giornalista e autore televisivo Gianpiero Pisanello, si prepara a tornare con un programma che conta 50 autori e autrici che nei mesi di giugno, luglio e agosto faranno tappa in alcuni dei borghi più suggestivi dell’entroterra e della costa, dall’Adriatico allo Ionio, tra antichi palazzi e gioielli del barocco, in un contesto paesaggistico e storico unico in Italia.

Il Salento Book Festival ha infatti anche il merito di aver contribuito a fare rete, comunità, tra le amministrazioni del territorio ma anche tra i cittadini e i turisti, grazie a un calendario che invita a spostarsi ogni sera, alla ricerca delle storie più belle. Nato nel 2011 nel giardino di uno dei palazzi storici del borgo di Tuglie, Residenza Mosco, il SBF è diventato in questi undici anni un evento capace di coinvolgere nove Comuni della provincia di Lecce per quella che è a tutti gli effetti “la Festa dei Libri”. Aradeo, Castro, Corigliano d’Otranto, Galatina, Galatone, Gallipoli, Nardò, Parabita, Tricase, ai quali si aggiunge Tuglie con un appuntamento speciale per celebrare il luogo dove tutto è nato, sono pronti ad accogliere lettori e lettrici di tutte le età, desiderosi di ascoltare dal vivo gli scrittori e le scrittrici più amati, ma anche personalità del mondo del giornalismo, della musica, dello spettacolo, di radio, televisione e web, dopo i lunghi mesi di restrizioni pandemiche e di incontri in streaming. Mesi di isolamento in cui i libri hanno tenuto compagnia a molti, facendo riscoprire il piacere della lettura.

“Non vediamo l’ora di ripartire con la nostra Festa dei Libri e Movida dei Lettori, per riaccendere anche noi le luci sulla cultura, tornando a guardarci negli occhi”, ha spiegato Gianpiero Pisanello nel corso della conferenza stampa di presentazione del Salento Book Festival, alla presenza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, della presidentessa del Consiglio Regionale pugliese, Loredana Capone e del presidente della Provincia di Lecce e sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva. “Il libro per noi è da sempre un’occasione per approfondire e approfondirsi, per guardare da un altro punto di vista o semplicemente per sognare. E il Salento Book Festival è la nostra occasione per confrontarci su ciò che scopriamo nelle pagine, per arricchirci e, perché no?, anche semplicemente chiacchierare sulle storie, ritrovandoci nelle piazze, sulla scena degli scorci più belli del Salento e con un pubblico variegato, di tutte le età, che ci segue con affetto tutto l’anno”.

Tanti gli ospiti attesi ad animare le notti del Salento Book Festival– dalle ore 20.30 fino a tarda sera: si parte sabato 26 giugno con un doppio appuntamento a Galatina protagonisti la giornalista e scrittrice Ritanna Armeni e, a seguire il giornalista Massimo Bernardini, intervistato dallo scrittore Luca Bianchini. Il SBF proseguirà nei mesi di luglio e agosto, come ogni anno abbracciando generi molto diversi, per una proposta variegata che tocca i temi più impegnati dell’attualità, le storie personali e quelle narrate nei romanzi. Per la narrativa sono in programma gli incontri con Teresa Ciabatti che presenta il suo “Sembrava bellezza” (Mondadori), Gabriella Genisi, Chiara Francini, Andrea Montovoli e Giancarlo de Cataldo e con i giornalisti, volti noti della televisione, come Daniela Tagliafico, già direttrice di Rai Quirinale con il romanzo “Le coniugazioni del potere” (Mazzanti Libri), e Angelo Mellone, scrittore e vicedirettore di Rai1.

Altro spazio importante del SBF è quello dedicato alle grandi firme del giornalismo: Mario Calabresi, che presenta il suo ultimo libro, “Quello che non ti dicono” (Mondadori); Michele Santoro, con il suo discusso “Nient’altro che la verità” (Marsilio), al SBF come unica tappa salentina; poi Ferruccio De Bortoli, Lorenzo Tosa, Federico Rampini, Mario De Pizzo e Alessandro Sallusti che con l’ex magistrato Luca Palamara presenta il libro che ha dominato le classifiche della saggistica e il dibattito nei mesi scorsi, “Il sistema. Potere, politica affari: storia segreta della magistratura italiana” (Rizzoli).

Di legalità si parla anche con l’ex presidente del Senato ed ex magistrato, Pietro Grasso, con il magistrato Nicola Gratteri e con Giovanni Impastato che ha dato alle stampe il romanzo-verità che ricostruisce la sua vicenda famigliare, nel segno di Peppino. Giorgio Gori affronta le sfide future poste dalla pandemia mentre Walter Veltroni fa un passo indietro e torna sul caso Moro. Il poeta e paesologo Franco Arminio torna al SBF con la sua poesia e il suo nuovo libro, “Lettera a chi non c’era” (Bompiani).

Con Pinuccio, Gene Gnocchi e Giovanni Scifoni si toccano con leggerezza vizi e virtù della società dentro e fuori dai social. Ma non mancheranno le star del web come l’influencer Camilla Boniardi in arte Camihawke, Yuri Sterrore (Gordon) e il prete youtuber Don Alberto Ravagnini. Si entra nell’intimo con Daniela Poggi, Andrea Vianello, Paolo Stella e Gianluca Gazzoli che hanno scritto di come la vita cambia con la malattia. Si racconteranno anche la ballerina Elena D’Amario, Gioia Bartali nel ricordo di suo nonno, il grande campione del ciclismo Gino, e Luca Barbarossa, quest’ultimo nella sezione “musicale” del festival che include anche Gino Castaldo, con il libro “Lucio Dalla” (Mondadori), Matteo Maffucci degli Zero Assoluto ed Erica Mou.

A Parabita, dopo l’apertura con Orietta Berti, si continueranno a celebrare le donne, con Serena Dandini, Francesca Mannocchi, Francesca Marciano, Valentina d’Urbano, Ema Stokholma, ma anche con il critico d’arte Costantino d’Orazio che presenta “Vite d’artiste eccellenti” in cui riporta in luce l’esperienza di molte donne che nei secoli hanno lasciato tracce della loro arte ma poi sono cadute ingiustamente nell’oblio, e Antonio Caprarica, che scandaglia la vita, rivelandone i segreti, di una delle donne più affascinanti del mondo, la regina Elisabetta.

Il Salento Book Festival è finanziato dall’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia nell’ambito del FSC 2014-2020 Investiamo nel vostro futuro – PiiiL Cultura in Puglia e con il contributo di Comune di Aradeo, Città di Castro, Comune di Corigliano d’Otranto, Città di Galatina, Città di Galatone, Città di Gallipoli, Città di Nardò, Città di Parabita e Città di Tricase. L’evento è patrocinato da Provincia di Lecce – Salento d’Amare, Università del Salento, Pugliapromozione – Agenzia Regionale del Turismo e Ordine dei Giornalisti Consiglio Regionale della Puglia.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito su prenotazione fino ad esaurimento posti, nel pieno rispetto delle normative vigenti sulla sicurezza sanitaria (obbligatorio l’uso della mascherina). Il calendario completo delle serate è disponibile sul sito www.salentobookfestival.it

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Un tango per Grazia Deledda, tra nuraghi e murales del Centro Sardegna

next
Articolo Successivo

Scacco al potere, alla Fondazione Feltrinelli un dialogo sulla satira con Donald Sassoon, Stefano Disegni, Beppe Cottafavi e Pietro Galeotti

next