“Credo che un dibattito, un pensiero, il fermarsi un attimo oggi su cosa vuole dire il concetto di comicità e di politicamente corretto o scorretto sia utile”, ha spiegato Gabriele Salvatore in sala dal 10 giugno con il suo ultimo film Comedians che vede in scena proprio sei stand-up comedian che le provano tutte per vincere l’attenzione di un importante impresario che ne sceglierà soltanto uno per lanciarlo nel mondo dell’intrattenimento generalista. “Prendiamo un esempio: il famoso #MeToo. Un’istanza condivisibile che degenera però in cose che non mi trovano più d’accordo. Sui set americani c’è addirittura il gender manager che deve controllare che non ci siano trasgressioni politicamente scorrette sulle questioni di genere. Viene criticato il regista bianco di Malcolm&Mary (Sam Levinson ndr) perché mette in scena un regista nero e che quindi si appropria di un cultura che non è sua e quindi non va bene. Per me questo è molto sbagliato o se volete è una forma di razzismo all’incontrario”. Rivedi la diretta di #SpinOff con il premio Oscar Gabriele Salvatores qui.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Bono Vox avvistato all’isola d’Elba: riconosciuto dai fan per strada. E scatta l’applauso – Video

next
Articolo Successivo

Gabriele Salvatores a FqMagazine: “Nel mio prossimo film su Casanova metterò qualcosa di mio”

next