I comici foggiani Pio e Amedeo, l’inviato delle Iene Pablo Trincia e il vescovo di Foggia, monsignor Vincenzo Pelvi, saranno ascoltati come testimoni nel processo in corso dinanzi al Tribunale di Foggia contro due 40enni. I due imputati foggiani sono accusati di aver estorto all’ex direttore della Caritas diocesana la somma di 11.500 euro (a fronte dei 20.000 richiesti), con la minaccia di diffondere alcuni video (girati all’insaputa del sacerdote), nei quali si vedeva il prelato in atteggiamenti sessuali con uno dei due. Lo comunica Michele Sodrio, difensore di uno dei due imputati che specifica che i due “si dichiarano innocenti e anzi accusano il sacerdote di avere approfittato delle condizioni di minorazione fisica di uno dei due imputati per avere favori sessuali, mentre l’altro imputato avrebbe ingiuriato e minacciato il sacerdote perché indignato per quanto accaduto all’amico disabile mentale”. Stando a quanto riferito dal legale, che ha chiesto ed ottenuto la citazione, “Pio e Amedeo, così come Pablo Trincia de Le Iene, erano stati contattati dal mio cliente subito dopo essere entrato in possesso dei video compromettenti, perché voleva che tutti sapessero cosa era accaduto e voleva in qualche modo ‘vendicare l’amico disabile’“. Il vescovo è chiamato a deporre sul fatto se fosse o meno a conoscenza della vicenda delle molestie. La posizione del prete ritratto nel video – a quanto viene riferito dal legale – è stata già archiviata dal gip su richiesta della Procura di Foggia. La prossima udienza è fissata per il 14 settembre 2021.

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