Un po’ Joker, un po’ Harley Quinn, un po’ Gleen Close e anche un po’ Carmelo Bene: ecco la Cruella di Emma Stone. Trailer, poster, fotogrammi, frammenti, quant’altro di riconducibile a un film ipoteticamente nelle sale a maggio 2021 che si rifà alla sempiterna Carica dei 101 disneyana. Il titolo, appunto, è Cruella. Il film è diretto da Craig Gillespie (Tonya, Lars una ragazza tutta sua) e la protagonista è l’oscarizzata (La La land) Emma Stone. La 32enne già consacrata star di Hollywood sarà Estella Crudelia de Mon, donna cattivissima, crudele amante delle pellicce di cani dalmata oramai entrata da oltre cinquant’anni nell’immaginario di bambini e adulti grazie al primissimo cartoon Disney del 1961. Quello dove Pongo e Peggy sono veri protagonisti canini, e parlanti, in difesa della propria progenie di cuccioli bianchi maculati di nero. Una quindicina di creaturine rapite dalla terribile Crudelia e dai suoi due sgherri poi ingabbiati assieme ad un altro centinaio.

A riprodurre la matrice originale ci provò nel 1996 Stephen Herek, su sceneggiatura del grandissimo John Hughes, sfruttando viso e immagine di un’ambigua e allora star sulla cresta dell’onda, Glenn Close nei panni di Crudelia. Film di certo non memorabile (chiunque si è affiancato ai Disney originali anni ’40-’60 si è bruciato le aluccie di cera) che ebbe perfino un seguito disastroso nel 2000 sempre con la Close (La carica dei 102). Osservando il trailer di Cruella scopriamo però che non siamo, come sempre, lontani dalla matrice. Troppo originale il primo film, troppo intimamente e dannatamente universale quella riscossa animale contro l’uomo cattivo, come spesso è capitato nel mondo Disney e continua ancora a capitare con il filone Pixar. Qui si punta evidentemente tutto sulla performance della Stone.

A dire il vero non proprio con un’esperienza estroversa e articolata alle spalle (come, appunto, ha già la Robbie, che è anche più giovane). Capello sulfureo e cotonato mezzo nero e mezzo bianco, Cruella/Stone si aggira in una Londra anni settanta, convogliando su di sé le attenzione un po’ alla Joker (il tizio comune isolato dalla società che prende la sua rivincita), e conquistando un lavoro dalla baronessa Von Hellman (Emma Thompson) direttrice di una prestigiosa casa di moda (sembra la Streep del Diavolo veste Prada, ma lo diciamo sottovoce). Insomma Pongo, Peggy, ma anche solo Rudy e Anita, gli umani che stanno con i cani, non ci sono più da tempo, mentre in Cruella vigila il villain molto dark e molto pop. Insomma, staremo a vedere. Si spera su grande schermo negli Stati Uniti, in Italia chissà. Produce e distribuisce Disney.

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