Una distesa di centinaia di uccelli a terra, morti per i botti la notte di Capodanno. È successo nella zona di via Cavour, a Roma, dietro Stazione Termini. I volatili, spaventati e disorientati, cercando di scappare sono finiti schiantati contro le finestre delle case e i fili dell’alta tensione, morendo. A documentare l’accaduto con le immagini del tappeto di volatili sull’asfalto sono diversi utenti sui social. Tra loro Diego Fenicchia, che nella notte di fine anno ha ripreso le carcasse. “Scusate ma a me è già passata la voglia di festeggiare. Centinaia di uccelli morti, via Cavour adesso. I botti non erano così necessari da giustificare centinaia di vite animali”.

La Lega protezione italiana uccelli (Lipu) ha spiegato che “nell’avifauna selvatica lo scoppio dei botti causa danni inimmaginabili – riporta Roma Today – Causa uno spavento tale che può provocare la morte per infarto o li induce a fuggire dai dormitori costituiti da alberi e siepi e a volare al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire addosso a qualche muro o cavo elettrico”. Proprio quello che sembra essere successo a Roma la scorsa notte.

Alcuni utenti hanno messo in dubbio l’autenticità delle foto e del video. “Purtroppo – scrive Fenicchia – le immagini sono vere, non avrei mai voluto essere lì in quel momento, e inizialmente non avevo neanche capito cosa c’era per strada”, ha scritto l’autore del video su Facebook. “Ho visto uccelli a terra anche in altre parti di Roma, come a piazza Indipendenza, via Nazionale, e Nomentana“, ha concluso.

Altri utenti su Twitter hanno confermato la veridicità delle immagini, pubblicando foto e video del momento da altre angolazioni. “Questo è l’ennesimo esempio che le regole ci sono ma la gente ‘per bene’ se ne frega altamente. Non è questione di legalità ma di inciviltà, punto e basta”, ha scritto un uomo commentando l’accaduto. “Via Cavour adesso – scrive una ragazza postando un video dove si vedono gli uccelli volare spaventati – Effetto dei botti. Fate schifo”, conclude il post.

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