Il vaccino sviluppato da AstraZeneca e dall’Università di Oxford – in collaborazione con l’azienda italiana Irbm di Pomezia – è “efficace al 95%“, come quelli già approvati di Pfizer e Moderna. Parola dell’amministratore delegato di AstraZeneca, Pascal Soriot, che al Sunday Times ha spiegato come il farmaco sia “in grado di eliminare al 100%” i sintomi gravi che portano ai ricoveri per Covid-19. Secondo la testata domenicale inglese, il via libera delle autorità britanniche al vaccino arriverà “entro giovedì” (31 dicembre), mentre la sua distribuzione dovrebbe partire dal 4 gennaio. Una notizia confermata da altri media del Regno Unito: secondo The Sun, che cita il sottosegretario Nadhim Zahawi, il via libera potrebbe arrivare perfino domani.

La Gran Bretagna, il 2 dicembre scorso, aveva già dato il via libera al vaccino Pfizer. L’Ema, l’ente regolatorio Ue, aveva criticato per questo le fretta della Mhra, l’agenzia regolatrice dei farmaci inglese. Il 19 dicembre negli Stati Uniti invece è arrivata da parte della Fda l’autorizzazione al farmaco realizzato da Moderna. Per il vaccino di AstraZeneca/Università di Oxford, che inizialmente sembrava quello più promettente, la procedura di autorizzazione ha invece subito dei ritardi.

Il farmaco promette di essere una “formula vincente” contro il Covid-19, assicura invece Soriot al Sunday Times. L’amministratore delegato di AstraZeneca spiega che si prevede il vaccino sia efficace anche contro la cosiddetta variante britannica del virus. Per Soriot il vaccino ha la sua forza nella doppia dose da inoculare, che ne rafforza l’effetto. “Finora riteniamo che il vaccino sia efficace anche contro la variante del virus, ma non possiamo esserne certi, così condurremo dei test”, ha aggiunto. Oltre al Sunday Times, anche altre anticipazioni di stampa confermano che il vaccino dovrebbe essere approvato dalle autorità britanniche a giorni, per poi essere distribuito a partire da inizio gennaio, come scrive il Telegraph.

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