“Penso che sia una proposta molto utile perché ci può far fare finalmente un passo in avanti. Non credo che sia toccata minimamente l’intesa che era stata raggiunta dal Consiglio e con il Parlamento europeo. Saranno i leader a valutarla, ma una valutazione positiva potrebbe aprire la strada finalmente alla partenza del percorso di ratifiche e quindi alla attuazione di Next Generation Eu”. Così il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, entrando al pre vertice del Partito socialista europeo, rispondendo a una domanda sull’accordo trovato dalla presidenza tedesca con Polonia e Ungheria che potrebbe far superare i veti dei due Paesi sulla condizionalità dello stato di diritto legata al Recovery. “Credo che tutti siano consapevoli dell’importanza di questa partita europea e della necessità che l’Italia come gli altri Paesi europei converga su priorità e modalità di attuazione. Quindi non ci sono al momento scadenze, c’è solo la necessità di concentrarsi sulle priorità e sui meccanismi attuativi – ha aggiunto, rispondendo a una domanda sulla governance del piano nazionale ripresa – Perché sappiamo che una volta stabiliti gli obiettivi bisogna avere la capacità di rispettare i tempi e le scadenze concordate. Qui la Commissione è prontissima a un dialogo appena ci verrà trasmesso (il piano nazionale di ripresa, ndr). Ma direi che il dialogo è già cominciato: stiamo parlando già con le diverse strutture del governo italiano”.

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