“Sembrava stesse meglio, invece poi è successo di tutto”. Momenti di forte emozione nella puntata di Storie Italiane di oggi, lunedì 9 novembre, su Rai 1. Ospite in studio c’era Riccardo Fogli, per ricordare ancora una volta con grande affetto Stefano D’Orazio, lo storico batterista dei Pooh scomparso venerdì sera a causa del Covid. “Speravamo potesse uscire dall’ospedale dopo quindici giorni e raccontarci com’era andata, magari scrivendo un libro. Con i Pooh era continuamente in contatto: a loro diceva anche quando faceva le flebo. C’era aria di miglioramento…”, ha raccontato il cantante, con gli occhi lucidi. “Sembrava stesse meglio, invece poi è successo di tutto. È inspiegabile, impossibile pensare che Stefano non ci sia più”, ha detto ancora trattenendo a stento le lacrime.

“A me e ai Pooh sono arrivate telefonate da ogni parte del mondo dopo la sua morte. Tony Renis ci ha telefonato piangendo – ha proseguito Fogli – i Pooh per l’Italia e per il mondo sono insostituibili: sono stati saggi e romantici, Stefano ha scritto delle pagine che verranno analizzate e copiate e saranno libri di testo per il futuro, pagine aperte per ogni problema del mondo. Quelli come Stefano diventano sempre dei maestri da seguire. Stefano era tante cose – ha spiegato ancora a Eleonora Daniele -. Un batterista, un cantante, un autore e uno scrittore”.

Ad accompagnare il racconto di Riccardo Fogli ci sono stati tanti contributi video mandati in onda, primo fra tutti quello relativo all’ospitata di Stefano D’Orazio in studio proprio a Storie Italiane, risalente qualche anno fa. A ricordare Stefano D’Orazio oggi in trasmissione con Eleonora Daniele sono stati anche altri artisti della musica italiana, intervenuti in collegamento, come Marco Masini, Francesca Alotta, Fiordaliso, Maurizio Vandelli e Ivana Spagna, quest’ultima scoppiata in lacrime. “Quello di oggi pomeriggio sarà il più grande concerto, l’ultimo di Stefano” ha dichiarato a fine intervista Riccardo, visibilmente provato, riferendosi al funerale di Stefano, celebrato alle 15.00 a Roma. “Saremo tutti lì. Non può andarsene senza il nostro saluto” ha aggiunto in conclusione, senza riuscire a nascondere la sua sofferenza.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Barbara D’Urso spiazza Giorgia Meloni con una richiesta, ma lei si arrabbia: “Non è un tema che puoi aprire così”

next
Articolo Successivo

Stefano Bettarini, la fidanzata Nicoletta Larini: “È molto credente e prima di andare a letto fa la preghiera. Non bestemmia”

next