“Non ce n’è Coviddi”. Pensavate che il tormentone negazionista, alla luce dei 30mila nuovi casi giornalieri di Covid-19, fosse soltanto un lontano (e triste) ricordo? Nient’affatto. Angela da Mondello, come è stata ribattezzata la casalinga siciliana che aveva lanciato involontariamente il tormentone alle telecamere di “Non è la d’Urso”, non arretra di un centimetro. Dopo essere diventata un’influencer con più di 170mila followers e aver sponsorizzato dei beveroni dimagranti come le vere “imprenditrici digitali”, ora Angela si lancia nel mercato discografico.

Direttamente dalla spiaggia di Mondello, dove tutto è nato, la signora ha realizzato il videoclip di un brano musicale. Vestita con un abito di paillettes, con un gruppo di ballerini alle sue spalle (tutti rigorosamente senza mascherine e senza mantenere le dovute distanze sociali), Angela canta e balla al ritmo di quella frase così discussa: “Non ce n’è, non ce n’è, non c’è niente”.

Come immaginabile, il backstage del video (pubblicato in anteprima sui social) ha suscitato numerose reazioni indignate. “Questa cretina non rappresenta i palermitani”, “Non credo ai miei occhi, la tipa di Mondello ha fatto una canzone e un video musicale. Tutto questo è assolutamente vergognoso. Chiudono le aziende, la gente sta morendo di virus e di fame e a questa fanno fare la hit negazionista. Che paese di merda”, “Maledetta vergognati”, sono alcuni dei commenti sui social. E ancora, un altro utente: “Dillo alla mia famiglia che non esiste il Covid, che siamo tutti positivi e in quarantena dal 12 di ottobre. Dillo a mia nonna che ha 84 anni e 39 di febbre, e 4 mesi fa ha perso mio nonno che gli è soffocato davanti agli occhi. Dillo a mio padre che è ricoverato da due settimane con polmonite interstiziale con casco per l’erogazione della Cpap. Sei una vergogna”.

Tutto questo non sembra scalfire Angela da Mondello: “Grazie a tutti i miei fan, a chi mi ama ma anche a chi non mi ama. Io continuerò così”. Poco dopo, in un altro post su Instagram, la signora si mostra circondata da una 20ina di persone (anche stavolta, senza mascherine né distanze) e lancia un nuovo ‘grido’: “Vogliamo un’Italia libera, vogliamo tornare a vivere. Libertà, libertà, libertà”, gridano tutti. Anche i Noseal Vucciria Music (che duettano con la signora nella canzone) sbertucciano chi critica l’operazione: “Sono qui per ringraziare tutte le persone che ci hanno criticato. Vi ringrazio di cuore. Avete fatto bene. Ci fate solo pubblicità. Questo è puro bullismo. Le persone in centro a Palermo ammassate senza mascherina e a noi che eravamo in 20 sul set ci avete rotto le scatole e fate dei commenti bruttissimi con parolacce, cose aggressive. Ciao, buona vita”. Intanto, mentre dalla spiaggia di Mondello c’era chi assisteva alle registrazione della canzone, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando parla di “una strage annunciata”. Altro che “Non ce n’è Coviddi”.

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