Proprio mentre il governo è chiamato a prendere le decisioni più difficili per combattere la pandemia, il capo dello Stato Sergio Mattarella convoca i presidenti di Camera e Senato Roberto Fico ed Elisabetta Casellati al Quirinale. Nell’incontro, previsto per il pomeriggio di martedì 3 ottobre, le tre massime cariche della Repubblica parleranno della collaborazione tra maggioranza e opposizione per l’emergenza coronavirus. Una decisione non casuale, quella del Colle, dopo che nel corso del weekend l’opposizione ha respinto la proposta del governo di sedersi a una cabina di regia bipartisan in vista del nuovo dpcm da approvare nelle prossime ore. Il premier Conte è poi tornato a tendere la mano a Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia durante il suo discorso alla Camera: “Ho prospettato ai leader delle opposizione un tavolo di confronto con il governo, al momento questa proposta è stata rifiutata, se ci sono ripensamenti posso confermare che la proposta è immutata e non sottende confusione di ruoli”, ha dichiarato.

A ulteriore testimonianza delle buone intenzioni dell’esecutivo c’è anche il fatto che, sempre a Montecitorio, sono state approvate 4 delle 22 proposte presenti nella risoluzione del centrodestra per la lotta al Covid-19. Nei quattro punti si chiede: “di tenere in debita considerazione, in sede di adozione delle future misure di contenimento, le esigenze dei pazienti non Covid; “di garantire una tutela effettiva, da qui fino al termine dell’emergenza, ai lavoratori fragili, alle persone con disabilità, nonché ai rispettivi familiari e caregiver”; di “prevedere interventi mirati e appropriati alle diverse fragilità, al fine di non isolare ulteriormente bambini, ragazzi e persone con disabilità potenziando in modo adeguato l’assistenza socio-sanitaria domiciliare”; per quanto riguarda la sicurezza delle scuole, “di applicare termoscanner all’ingresso delle strutture scolastiche o delle classi” e “prevedere interventi straordinari di edilizia scolastica”.

La speranza del Quirinale, quindi, è che la collaborazione tra giallorossi e centrodestra possa rafforzarsi in vista dei mesi che ci attendono, dal momento che al dpcm in arrivo potrebbero seguirne degli altri. Con un Paese sempre più nella morsa della crisi e le tensioni sociali che stanno sfociando in proteste di piazza, ai vertici dello Stato appare necessario che le scelte dell’esecutivo siano condivise il più possibile con le opposizioni. Ambienti parlamentari fanno sapere che Fico, Mattarella e Casellati parleranno proprio di questo, oltre ai lavori parlamentari e alle questioni legate all’evoluzione della pandemia. Una mossa che arriva a neanche 24 ore dal colloquio tra il capo dello Stato e il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, affiancato dal suo vice Giovanni Toti. Fonti del Quirinale fanno sapere che l’incontro in videoconferenza è stato interessante e proficuo. Si è ribadito il ruolo decisivo delle Regioni nel fronteggiare la pandemia e l’auspicio della più stretta collaborazione tra tutte le istituzioni dello Stato. Parole molto simili a quelle pronunciate sempre da Mattarella domenica, quando ha visitato a sorpresa un cimitero del bresciano sottolineando la necessità di superare “egoismi e partigianerie per vincere la malattia”.

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