Dal Mandrake della regia di Steno (1976), al pittore Cavaradossi amante della Tosca (1973). Una carriera ricca e lunghissima: Gigi Proietti, morto oggi 2 novembre, nel giorno del suo 80esimo compleanno, ha passato più di mezzo secolo, gran parte della sua vita, sul palcoscenico. Attore, regista, cantante, ma anche doppiatore: ha prestato la sua voce a star hollywoodiane come De Niro, Stallone, Hoffman, così come a personaggi di animazione, tra cui il Genio della lampada del film Disney ‘Aladdin’ (1992).

Il suo Mandrake, gli sketch e la “mandrakata” di Febbre da Cavallo sono diventati un cult del cinema italiano. Nella ‘Tosca’ di Luigi Magni recita insieme a un cast d’eccezione: Tosca è Monica Vitti, il Barone Scarpia è Vittorio Gassman e ancora Umberto Orsini, Aldo Fabrizi, Fiorenzo Fiorentini, Marisa Fabbri, Ninetto Davoli e Alvaro Vitali. Nell’Italia degli anni ‘70, interpreta Paco, un impiegato di banca che si trasforma in ladro e prende di mira un ricco macellaio in ‘La proprietà non è più un furto’. Il suo successo sul piccolo schermo era stato consacrato dalla serie tv ‘Il maresciallo Rocca‘, andata in onda dal 1995 al 2006.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Gigi Proietti e la televisione: dal maresciallo Rocca (che vinse ‘contro’ Sanremo all’auditel) ai one man show

next
Articolo Successivo

Gabriele Rossi: “Con Gabriel Garko siamo stati amanti, avevo 19 anni”

next