Un botta e risposta tra Enzo Iacchetti e Bianca Berlinguer ha tenuto banco nel corso dell’ultima puntata di “È Sempre CartaBianca“. Il conduttore nel rivedere le immagini storiche del 2 giugno 1946 fornisce un suo primo commento: “Sono immagini contrarie a quello che si è visto recentemente. È inutile che si parli di democrazia o di un altro tipo di democrazia. La maggioranza di questo governo ha già dimostrato simpatie per un regime poco democratico per cui io resto dell’idea che dovrebbero avere vergogna”.
La padrona di casa chiede all’ospite a quale regime si stesse riferendo: “Quello di adesso, santo cielo. Stanno cercando di togliere gli articoli dalla Costituzione in ogni modo, e speriamo che non riescano a farlo, perché se no non c’è una democrazia”. Il comico si sofferma poi sull’assenza di moltissimi esponenti di Fratelli d’Italia al ricordo di Giacomo Matteotti: “Mi fanno sempre ridere le cose che dice la Meloni. Lei e il suo Governo non sono sempre vicinissimi alla Repubblica. Lo dimostra il fatto che quando si è onorato Matteotti alla Camera, Fratelli d’Italia non si è presentata, quindi questo governo è simpatizzante del fascismo. L’aula deserta per la commemorazione di Matteotti è stato uno degli atti più sconsiderati di un Governo, perché è come essere complici di chi lo ha ammazzato e chi lo ha ammazzato lo sappiamo benissimo, non è che si può negare”.
“Complici mi sembra eccessivo”, interviene Berlinguer. “Bianca almeno tu cerca di capirmi, io non parlo come un libro, complici nel senso che erano solo una decina, nessuno ammette mai un errore. Figurati se dico se sono stati loro a uccidere Matteotti. Sennò domani sono sui giornali, anche se a me quello che scrivono non me ne frega niente“, la replica di Iacchetti. La giornalista prova a frenare: “Tu gli dai un significato molto connotato, può darsi che tu abbia ragione, secondo me è stata una scelta di disinteresse”.
Da qui la stoccata del conduttore di Striscia la notizia: “Ma certo che ho ragione, Bianca tu sei troppo democratica, stai conducendo un programma su Rete4 ed è logico e consequenziale che tu non possa essere completamente d’accordo con me”. Berlinguer piccata reagisce: “Oddio no, aspetta. Questa francamente non la capisco, quindi me la devi spiegare. Perché io conduco e dico tutto quello che penso, non è che mi costringo ad avere un pensiero diverso perché sto conducendo su Rete4 o su Rai3“.
“Ma perché tu devi giustificare una mia frase? Lasciala lì”, insiste Iacchetti. “Mi sembrava un po’ forte”, spiega Berlinguer. “E che forte sia, l’aula era vuota perché nessuno voleva andare a quella commemorazione, e forse qualcuno anche di sinistra. Questo è il mio dire, non offenderti però! Sennò non vengo più, non posso dire più un ca**o da nessuna parte”, conclude il conduttore. “Tu puoi dire quello che vuoi, perché mai mi dovrei offendere”, la chiosa della giornalista.
“Quando si è onorato Matteotti alla Camera, i Fratelli d’Italia non si sono presentati. Il Governo italiano simpatizza per il fascismo”
Enzo Iacchetti è ospite a #ÈsempreCartabianca pic.twitter.com/9d2s2MrEKf
— È sempre Cartabianca (@CartabiancaR4) June 2, 2026