Non solo balletti, lip-sync e challenge fine a se stesse. C’è anche chi usa TikTok per poter insegnare qualcosa. Lo racconta con orgoglio Norma’s Teaching, un’insegnante di inglese di 28 anni che proprio grazie alla piattaforma cinese è riuscita a trovare un modo originale per poter insegnare la lingua più parlata al mondo. “Sono nata come una tiktoker e non me ne vergogno affatto. Chiaro, io non faccio balletti, ma sono stata una delle prime a usare l’hashtag #ImparaConTikTok”, spiega a FqMagazine. Diplomata in una high school americana e laureata alla Statale di Milano, Norma è un’insegnante di inglese freelance. Si è buttata sui social dopo una delusione lavorativa e ora è sulla cresta dell’onda.

E racconta: “Mi sono licenziata lo scorso ottobre da una scuola dove lavoravo part-time: mi sono sentita pugnalata alle spalle dopo una brutta delusione, così ho deciso di mettermi in proprio. È stata una decisione molto sofferta perché amavo il mio lavoro e i bambini. Io pensavo di spaccare il mondo, e invece a causa del Coronavirus sono rimasta a casa. Se non lavori e sei un freelance, non guadagni niente, così mi sono reinventata sui social”. Il successo del profilo di Norma è sotto gli occhi di tutti: su TikTok la seguono 300mila persone, su Instagram sono in 220mila. Insomma, la sua vita è cambiata nel giro di dieci settimane. Le hanno addirittura proposto di scrivere un libro. “La vivo come un riscatto verso quei datori di lavoro che non hanno riconosciuto il mio ruolo”.

A seguirla sono principalmente le donne dai 25 ai 40 anni. “Sono quelle persone che cercano di recuperare con l’inglese”, spiega. I suoi corsi sono semplici e gratuiti. Dal lunedì al venerdì pubblica delle “lezioni”: ogni giorno spiega un argomento diverso in maniera divertente e leggera (“Altrimenti ci spariamo, dai!”). Il sabato c’è il ripasso comune con una diretta su Instagram dove risponde ai dubbi, mentre la domenica è il turno di un quiz con domande inerenti al programma della settimana. Il suo mantra è: “Un piccolo passo al giorno fa la differenza”.

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